Tripoli, tre autobombe: almeno due morti

Redazione
19/08/2012

Tre autobombe sono esplose domenica 19 agosto a Tripoli, capitale della Libia, in coincidenza con l’Eid ul-Fitr, la festa che segna...

Tripoli, tre autobombe: almeno due morti

Tre autobombe sono esplose domenica 19 agosto a Tripoli, capitale della Libia, in coincidenza con l’Eid ul-Fitr, la festa che segna la fine del Ramadan, il mese sacro di digiuno dei musulmani. 
La tivù al Arabiya ha specificato che ci sono stati almeno due morti e altrettanti feriti senza però precisarne il numero.
Le deflagrazioni sono avvenute nei pressi del ministero degli Interni e dell’Accademia di polizia femminile. Una delle esplosioni sarebbe avvenuta nei pressi del ministero dell’Interno ed un’altra a Omar El Mokhtar Street.
Il responsabile della sicurezza libico, colonnello Mahmoud Al-Cherif, ha detto che gli ordigni sono stati attivati a distanza con un sistema telecomandato e sono opera degli ex sostenitori di Gheddafi. All’inizio di agosto le forze dell’ordine hanno arrestato tre uomini sospettati di preparare degli attentati. E l’attentato sarebbe opera «della stessa cellula» che ha ancora membri in libertà e che il 3 agosto aveva già compiuto un attentato al centro di Tripoli
POSTI DI BLOCCO. La circolazione di mezzi è stata bloccata sul viale Omar al-Mokhtar, nel cuore della città, così come sono stati installati posti di blocco sulle principale arterie cittadine.
Il primo ordigno è esploso vicino gli uffici del dicastero degli Interni senza causare feriti. Una volta sul posto le forze dell’ordine hanno rinvenuto un altro ordigno non esploso.
Qualche minuto dopo altre due autobombe sono esplose vicino al quartier generale dell’Accademia di polizia femminile usato dal ministro della Difesa per interrogatori e detenzioni.