Arti mutilati per truffare le assicurazioni a Palermo

Arti mutilati per truffare le assicurazioni a Palermo

15 Aprile 2019 05.12
Like me!

Una pericolosa organizzazione criminale avrebbe truffato le assicurazioni con falsi incidenti stradali, arrivando persino a provocare mutilazioni agli arti e fratture a numerose vittime compiacenti. Per questo la squadra mobile di Palermo, la Guardia di Finanza e la polizia penitenziaria hanno fermato 42 persone. Fra loro anche un avvocato palermitano che curava la parte legale di molti dei falsi sinistri. Centinaia gli indagati. Le operazioni delle forze dell'ordine, denominate in codice 'Contra Fides' e 'Tantalo bis', costituiscono il prosieguo dell'inchiesta che già nel 2018 aveva portato a 11 fermi e a una cinquantina di indagati. Le persone fermate sono accusate, a vario titolo, di lesioni gravi, usura, estorsione, peculato, truffe assicurative e autoriciclaggio.

BOIA SPACCAOSSA E MEDICI COMPIACENTI

Le indagini hanno consentito di delineare le condotte di un gruppo criminale dedito a pianificare e inscenare falsi incidenti stradali, che consentivano di ottenere ingenti risarcimenti per gravissimi danni fisici procurati a soggetti compiacenti che si prestavano anche a gravi menomazioni. A fronte degli spiccioli dati alle vittime, l'organizzazione intascava elevati rimborsi connessi alla gravità delle menomazioni fisiche e al grado di invalidità, in alcuni casi permanente, arrecato alle vittime. Gli investigatori hanno portato alla luce uno spaccato criminale fatto di reclutatori che agganciavano le vittime tra persone indigenti; di ideatori che individuavano luoghi non vigilati da telecamere, veicoli per inscenare gli incidenti e falsi testimoni; di "boia-spaccaossa" che procedevano alle lesioni fisiche degli arti superiori e inferiori (ai quali gli indagati si riferivano convenzionalmente come «primo piano» e «piano terra»); di medici compiacenti che firmavano perizie mediche di parte; di centri fisioterapici che attestavano cure alle vittime mai effettivamente somministrate; di strutture criminali organizzate che acquistavano le pratiche mettendo al lavoro avvocati e studi di infortunistica stradale, destinati a gestire l'iter burocratico finalizzato al risarcimento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *