Truffa dei diamanti: indagate cinque banche

Truffa dei diamanti: indagate cinque banche

19 Febbraio 2019 17.19
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Il Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo per un valore di oltre 700 milioni di euro nell'ambito di un'inchiesta su una presunta truffa sulla vendita di diamanti a investitori e risparmiatori (una vicenda segnalata da Lettera43.it già nel novembre 2017). Indagine coordinata dall'aggiunto Riccardo Targetti e dal pm Grazia Colacicco, nella quale risultano indagate per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti anche cinque banche: Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti (leggi quanto hanno guadagnato). Anche il direttore generale di Banco Bpm Maurizio Faroni risulta indagato. Il decreto di sequestro preventivo, firmato dal gip di Milano Natalia Imarisio, è stato eseguito nell'ambito di un'inchiesta aperta da tempo e che riguarda fatti tra il 2012 e il 2016. Il sequestro è stato eseguito a carico di sette persone indagate e di sette enti indagati, ossia le cinque banche e le due società Intermarket Diamond Business spa (Idb) e Diamond Private Investment spa (Dpi), per le ipotesi di reato di truffa aggravata e autoriciclaggio.

«LE BANCHE ERANO CONSAPEVOLI»

Nell'inchiesta, che vede quasi una settantina di indagati in totale, è contestato anche il reato di corruzione tra privati. Secondo l'accusa, le due società avrebbero fatto comprare diamanti a investitori e risparmiatori gonfiando ai loro occhi il valore dei preziosi, attraverso anche false quotazioni sui giornali, e le banche indagate sarebbero state consapevoli del meccanismo. Per gli inquirenti gli istituti di credito avrebbero avuto un ruolo fondamentale di intermediazione tra le società e i clienti. In totale gli investigatori hanno ricostruito le posizioni di un centinaio di clienti truffati, ma i raggiri sarebbero stati compiuti nei confronti di tanti altri soggetti.

RAGGIRATO ANCHE VASCO ROSSI

Tra questi, ci sarebbe anche la rockstar Vasco Rossi, l'industriale Diana Bracco, la conduttrice tv Federica Panicucci e la ex showgirl Simona Tagli. Da quanto si è saputo, il cantante avrebbe investito 2,5 milioni di euro. In particolare, il sequestro per l'ipotesi di truffa è di 149 milioni nei confronti di Idb, di 165 milioni a carico di Dpi, di 83,8 milioni a carico di Banco Bpm e di Banca Aletti, di 32 milioni nei confronti di Unicredit, di 11 milioni a carico di Intesa Sanpaolo e di 35,5 milioni a carico di Mps. Per l'ipotesi di autoriciclaggio, il sequestro è da 179 milioni per Idb e di 88 milioni per Dpi.

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