Trump attacca Draghi: «Gli stimoli Bce un vantaggio ingiusto per l’Europa»

Il leader Usa contro il presidente Bce: «Così per gli europei diventa più facile competere con gli Stati Uniti».

18 Giugno 2019 16.01
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Un attacco senza precedenti a uno dei pochi uomini forti della classe dirigente europea: Donald Trump contro Mario Draghi, anzi Donald Trump contro Mario D, come lo ha chiamato in un tweet. Il presidente degli Stati Uniti ha infatti usato il social network per commentare gli effetti del discorso del presidente Bce al simposio delle banche centrali e per attaccarlo frontalmente. «Mario Draghi ha appena annunciato che potrebbero arrivare altri stimoli (all’economia europea), che hanno immediatamente fatto scivolare l’euro rispetto al dollaro. Così per gli europei diventa ingiustamente più facile competere con gli Stati Uniti. Sono anni che vanno avanti così insieme con la Cina ed altri Paesi», ha scritto Trump, come se le scelte della Federal Reserve non avessero un impatto sui mercati globali, e come se peraltro il dollaro non fosse per il suo ruolo di valuta di riserva principale a livello globale già avvantaggiato in tutte le transazioni e gli scambi commerciali. In un secondo tweet Trump ha poi commentato la crescita al rialzo delle Borse europee chiamando Draghi «Mario D».

LA REPLICA DI DRAGHI: «NON MIRIAMO AL TASSO DI CAMBIO»

«Ho appena detto, un momento fa, che siamo pronti a usare tutti gli strumenti necessari per riportare il tasso d’inflazione al nostro obiettivo. E non abbiamo come obiettivo il tasso di cambio», è stata la risposta di Mario Draghi alle parole del presidente Usa, che in un tweet oggi lo ha accusato di aver fatto scivolare il tasso di cambio euro/dollaro avvantaggiando ingiustamente l’export europeo

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