Trump-Kim, la Svezia in pole per ospitare l’incontro

Redazione
16/03/2018

La diplomazia della Svezia è al lavoro per organizzare sul suo suolo l'annunciato incontro tra il presidente Usa Donald Trump...

Trump-Kim, la Svezia in pole per ospitare l’incontro

La diplomazia della Svezia è al lavoro per organizzare sul suo suolo l'annunciato incontro tra il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo nordcoreano Kim Jong Un, previsto per maggio. Il luogo del meeting, che sarebbe il primo di livello così alto tra i due Paesi, non è stato ancora stabilito ufficialmente, ma tra le diverse ipotesi quella svedese sembra essere in testa.

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Stoccolma ha annunciato una visita di due giorni del ministro degli Esteri nordcoreano Ri Yong-ho, spiegando che si è fermato per colloqui con la controparte Margot Wallstrom. Il 16 marzo, la Wallstrom ha dichiarato alla Cnn che «la Svezia è pronta ad assistere gli Usa e la Corea del Nord nell'inedito processo di dialogo».

PRESENTE IL DIPLOMATICO CHE SEGUE GLI AFFARI USA PER KIM. Le parti, inoltre, hanno discusso lo stato della sicurezza della penisola coreana che è all'attenzione dell'agenda del Consiglio di Sicurezza, di cui la Svezia siede per il biennio 2017-18 come membro non permanente. L'agenzia sudcoreana Yonhap ha confermato che il viaggio di Ri fa parte dei contatti con funzionari americani per preparare il summit. L'ipotesi è rafforzata dalla presenza di Choi Kang il, diplomatico che segue gli Affari Usa per Kim.

LA SVEZIA MEDIATORE STORICO. La Svezia ha aperto la prima rappresentanza diplomatica dell'Occidente a Pyongyang nel 1975 e svolge un ruolo di mediazione nelle vicende intercoreane e di canale di comunicazione tra gli Usa e il Nord, avendo promosso nel tempo incontri informali tra funzionari Usa in servizio o ex con le controparti del Nord. A febbraio il vice ministro degli Esteri Han Song-ryol era andato a Stoccolma in missione.