Tsunami a Vanuatu, allarme rientrato

Redazione
25/12/2010

Il maremoto al largo dell’arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico sud occidentale, ha provocato uno tsunami. L’allarme però è stato revocato....

Tsunami a Vanuatu, allarme rientrato

Il maremoto al largo dell’arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico
sud occidentale, ha provocato uno tsunami. L’allarme però è
stato revocato. Lo riferisce il Centro allerta tsunami per il
Pacifico. Il sisma sottomarino di magnitudo 7,6 nei pressi
dell’arcipelago di Vanuatu, la Nuova Caledonia e le Fiji, ha
generato uno tsunami, una gigantesca onda anomala che però non
ha provocato devastazioni.
IL BOLLETTINO UFFICIALE. «I livelli del mare
indicano che uno tsunami è stato generato», ha scritto il
Centro allerta tsunami per il Pacifico. L’epicentro del
maremoto è stato localizzato a una profondità di 33 km e a 135
km ad ovest d’Isangel, sull’isola di Tanna.
«L’allerta tsunami per Vanuatu, Nuova Caledonia e Fiji è
adesso cancellata», dice ancora il bollettino senza dare alcuna
notizia di eventuali danni. Esattamente sei anni fa, nei luoghi
in cui si è verificato il sisma è già il 26 dicembre, un
terremoto di magnitudo 9.1 al largo di Sumatra causò un
devastante tsunami nell’oceano indiano provocando 230mila
morti in 11 paesi, di cui 168mila in Indonesia.
L’ALLARME DOPO IL SISMA. In precedenza, il
Centro di allerta del Pacifico, che ha sede nelle Hawaii, aveva
rilasciato un comunicato preoccupante: “Un allarme tsunami
è in atto per Vanuatu, la Nuova Caledonia e le Figi. Un
terremoto di tale entità ha il potenziale per generare uno
tsunami distruttivo”. “Le autorità della regione
dovrebbero prendere i provvedimenti appropriati per questa
eventualità “, aveva aggiunto la nota. Il maremoto è stato
registrato a una profondità di 33 chilometri a largo
dell’arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico meridionale.
L’arcipelago si trova a 1.750 chilometri ad est
dell’Australia, 500 km ad est della Nuova Caledonia e a ovest
delle Fiji.