La Russia ha iniziato a consegnare alla Turchia i missili S-400

Redazione

La Russia ha iniziato a consegnare alla Turchia i missili S-400

Ankara ha detto di aver ricevuto il primo lotto del sistema missilistico di fabbricazione russa. Ora si attendono risposte dagli Usa che si sono sempre opposti all'acquisto.

12 Luglio 2019 11.46
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È iniziata la consegna alla Turchia del primo lotto del sistema missilistico russo di difesa antiaerea S-400, fortemente avversata dagli Stati Uniti. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Ankara. «La consegna del primo gruppo di equipaggiamenti del sistema S-400 alla base aerea di Murted ad Ankara è cominciata con successo», ha scritto in una nota la Difesa. L’acquisto da parte della Turchia ha suscitato una dura reazione degli Usa, che hanno minacciato di imporle sanzioni ed escluderla dal programma dei cacciabombardieri F-35, di cui Ankara vorrebbe acquisire oltre cento esemplari. Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha difeso la decisione, sostenendo che serve a garantire la sicurezza nazionale ed è stata presa alla luce della sovranità del Paese.

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Una nota dell’autorità responsabile dell’industria della Difesa ha confermato che il processo di consegna del sistema continuerà nei prossimi giorni. Nello stesso comunicato si legge che il ministero ha firmato il contratto per gli S-400 con la russa Rosoboronexport, sottolineando che saranno poi «le autorità competenti» a decidere «come verrà utilizzato». Secondo i media locali, per l’installazione e la piena operatività dei missili bisognerà attendere almeno fino a ottobre.

CAVUSOGLU: «ACCORDO CON LA RUSSIA CONCLUSO»

«Abbiamo sempre detto che quello degli S-400 era un accordo concluso. Non c’è nessun problema. Il processo da qui in poi continuerà» senza problemi, ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, rispondendo a una domanda sull’inizio della consegna dei missili russi in una conferenza stampa ad Ankara con il suo omologo svizzero Ignazio Cassis.

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