Tutti contro la riforma delle pensioni

Redazione
12/10/2010

I francesi continuano a scioperare contro la riforma previdenziale del presidente Nicolas Sarkozy, che intende alzare di due anni le...

Tutti contro la riforma delle pensioni

I francesi continuano a scioperare contro la riforma previdenziale del presidente Nicolas Sarkozy, che intende alzare di due anni le soglie pensionabili minime e massime, fissate a 60 e 65 anni.
I cortei del 12 ottobre hanno sfilato in 244 città francesi, animati da 1 milione e 200 mila persone, di cui 500 mila solo a Parigi. Hanno scioperato i lavoratori dei trasporti e delle raffinerie, oltre a impiegati e studenti. Anche la Torre Eiffel è stata coinvolta dagli scioperi e il personale del monumento simbolo della capitale ha chiuso i battenti nel primo pomeriggio.
Il porto di Marsiglia è stato completamente bloccato da 85 navi ferme in mare, tra petroliere e mercantili. Il blocco dei porti è iniziato la settimana scorsa e minaccia di causare una seria scarsità di carburanti in tutto il Paese. Intanto gli autisti di autobus, metropolitana e treni regionali di Parigi hanno confermato il prolungamento dello sciopero al 13 ottobre.
Il governo per ora non cede e non fa concessioni all’ennesimo capitolo della mobilitazione sindacale, il quarto dall’inizio di settembre. Secondo i lavoratori, nell’ultimo mese sono scese in piazza circa tre milioni di persone, circa 900 mila invece per il ministero degli Interni transalpino. La minaccia dei sindacati, se il governo non dovesse cambiare idea, è quella dello sciopero a oltranza.