Tutti pazzi per Noemi

Adelaide Pierucci
02/02/2011

I siti di gossip in delirio per la Paris Hilton de noantri.

Tutti pazzi per Noemi

I 20 mila euro finiti dal conto del bunga bunga direttamente nelle tasche della madre di Noemi Letizia, l’ex aspirante vallettina di Casoria che con la sua festa di 18 anni fece saltare il matrimonio di Silvio Berlusconi con Veronica Lario, ha mandato in delirio il mondo gossip. Che già malignava. Il 19 gennaio 2011 Gossipweb si interrogava: «Noemi Letizia si è rifatta con I soldi di Berlusconi?».
NOEMI, UN RITOCCHINO DA 17 MILA EURO. Riprendendo un’intervista a Vip del chirurgo Orazio Vetrone, si ricordava che secondo l’esperto i ritocchini che la ragazza si sarebbe regalata per il suo diciannovesimo compleanno sarebbero costati circa 17 mila euro: «9 mila per intervenire sul seno, 8 mila per il naso e 500 euro per un ritocchino all’acido ialuronico alle labbra».
«Noemi tempo fa aveva negato di essere ricorsa alla chirurgia plastica. Ora qualcuno la smentisce», attaccava Gossipweb.it. «Se queste notizie fossero vere, una domanda sorgerebbe spontanea: a 19 anni non è troppo presto per tutti questi ritocchini?». Per poi affondare con il titolo: Si è rifatta con i soldi di Berlusconi?

La donazione di Silvio dopo il lifting

L’accostamento lifting–donazione è stato fatto ancor prima che il 2 febbraio 2011 i quotidiani riportassero la notizia dei 20 mila euro finiti dal conto di Berlusconi a quello della mamma di Noemi, Anna Palombo, ex Miss Tirreno con un sogno nel cassetto, fare della sua biondina una star. Il ritocco che ha trasformato la madonnina di Casoria nella Paris Hilton italiana, infatti, risale alla primavera 2010 quando Noemi festeggiò, facendo un po’ meno notizia dell’anno precedente, i 19 anni.
LE MINORENNI DEL PREMIER. L’acccredito sul conto bancario della madre, invece, è del gennaio 2011. Un fatto è certo: l’esborso, da parte del premier, conferma la sua grande generosità, se non per Noemi, la ‘pupilla’ che lo chiamava ‘papi’, almeno per la sua famiglia. E a quale titolo?, si chiedono alla procura di Milano.
Di sicuro per i magistrati milanesi la signora Palombo non è altro che la madre di una delle tre minorenni che il presidente del Consiglio avrebbe frequentato nelle sue ville: le altre sono Karima El Mahroug, alias Ruby Rubacuori, la marocchina spacciata per egiziana e nipote di Hosni Mubarak, e Iris. Noemi e Ruby, però, avrebbero un  precedente in comune: tutte e due sarebbero state agganciate e portate a Villa Certosa o ad Arcore dopo essere state notate dal direttore del Tg4 Emilio Fede, l’“acchiappaveline”.

Un aiuto per gli studi

È un conto bancario generoso quello aperto dal premier nella filiale di Milano2 del Monte dei Paschi di Siena. È il conto dal quale sono usciti anche i 21 mila euro in due tranche per la consigliere regionale del Pdl in Regione Lombardia Nicole Minetti, l’ex igienista dentale del premier a cui il presidente del consiglio fece affidare Ruby (con «la balla» di Mubarak – parole del questore di Milano) la notte del maggio 2010 in cui la diciassettenne marocchina fu fermata dalla polizia perché accusata di furto dalla sua coinquilina.
È uscito dallo stesso conto anche il gruzzolo, attorno ai 150 mila euro, per l’ex meteorina cagliaritana Alessandra Sorcinelli, sotto la voce ‘aiuto per gli studi’. Forse i soldi girati sul conto della famiglia Letizia non riguardano il lifting ma proprio gli studi. La madre, tempo fa, ci ha messo la mano sul fuoco in una lunga intervista a La Stampa: «Mia figlia valletta? Lei pensa solo a studiare. Potrei parlare di tutto il suo curriculum scolastico: dalle scuole elementari fino ad oggi. Che voti ha? Tutti 7, 8 e 9 in pagella».
IL TALENTO CHE VERRÀ. Una ragazza con talento. «Basta pensare», riportava il 24 settembre 2010 Nonsologossip.it, «che qualche anno fa, era stata premiata dal comune di Salerno come “Il talento che verrà”, intascandosi un assegno di 7 mila euro e lasciando tutti i presenti assai stupiti… Eppure, la ragazza ce la mette proprio tutta per mostrare di avere buone capacità. Dopo aver dato vita a un profumo, dal logo a farfalla e, come da lei definito, dalla fragranza fresca e giovanile, ecco che la nostra beniamina ha deciso di buttarsi nel mondo della moda. Per farlo», continuava l’articolo, «ha però scelto di effettuare prima un bel restauro… Ma Noemi non ha paura, anche perché, in caso di bisogno, sa che il suo “papi” Silvio Berlusconi è pronto a correre in suo aiuto».
Per i diciotto anni le regalò un collier in oro rosa e bianco con brillanti del valore di circa 6 mila euro. Un dono consegnato di persona, facendo perdere la pazienza a Veronica che poi parlò di «ciarpame senza pudore» e di tutto il resto, ossia «delle vergini che si offrono al drago».

Qui il bunga bunga non c’entra

Per il legale della famiglia Letizia, l’avvocato Giulio Costanzo del foro di Napoli, il “contributo” di Silvio Berlusconi alla mamma di Noemi non ha nulla a che fare con lo scandalo bunga bunga. «I rapporti tra il premier e la ragazza sono di grande familiarità»,  ha spiegato a Lettera43.it.
PER LUI SONO SPICCIOLI: «Ancora non ho modo di parlare nel dettaglio con la signora Palombo però posso ritenere che si tratti solo della generosità del premier verso una famiglia a lui particolarmente cara e che non naviga proprio nell’oro» ha aggiunto l’avvocato Costanzo che non ha risparmiato apprezzamenti sul presidente del Consiglio. «Lui non lesina mai somme a chi vuole bene. Se non sbaglio qualcuno di recente ha avuto anche un problema di salute. Ricordiamoci che le somme che a noi sembrano oro per lui sono spiccioli».