Twitter, nuovi guai per Elon Musk: i dipendenti fanno causa per i bonus 2022

Redazione
21/06/2023

Migliaia di lavoratori del social dicono di non aver ricevuto nel primo trimestre del 2023 il pagamento del 50 per cento di un bonus promesso dai dirigenti sia prima sia dopo l'arrivo del nuovo proprietario. Si parla di «decine di milioni di dollari» e di almeno «un paio di migliaia di persone coinvolte».

Twitter, nuovi guai per Elon Musk: i dipendenti fanno causa per i bonus 2022

Mentre gira per l’Italia tra incontri con i vertici della politica nostrana e interviste televisive su temi come la natalità (con tanto di consigli non richiesti), in America arrivano i guai per Elon Musk. L’amministratore delegato di Tesla, SpaceX e Twitter è costretto a incassare l’ennesima azione legale e ancora una volta è proprio il social network a creargli problemi. O meglio, è la piattaforma ad aver provocato più di un grattacapo ai propri dipendenti, che si sono riuniti per un’azione collettiva intentata da Mark Schobinger. I lavoratori, ex e attuali, accusano di non aver ricevuto una parte dei bonus del 2022. Lo rivela il portale Insider, che cita alcuni documenti presentati in tribunale secondo cui ai dipendenti era stato promesso dai dirigenti il 50 per cento del bonus del 2022, sia prima sia dopo l’arrivo di Musk nell’ottobre di quell’anno.

Alcuni ex e attuali lavoratori hanno fatto causa a Twitter perché non avrebbero ricevuto metà di un bonus promesso nel 2022
Il Ceo di Tesla e Twitter, Elon Musk (Getty).

Twitter, bonus non pagati nel primo trimestre 2023

Schobinger è il nome forte della causa. Fino ai primi mesi del 2023, infatti, è stato un alto dirigente di Twitter e si occupava proprio dei compensi. Adesso afferma che del bonus promesso non c’è stata traccia. Per le norme fiscali vigenti, avrebbero dovuto essere distribuiti nel primo trimestre del 2023, ma non è stato elargito nemmeno un dollaro della cifra complessiva e sta per scadere anche il secondo trimestre. E si parlerebbe di «decine di milioni di dollari», ha spiegato a Insider uno degli avvocati dei querelanti, Shannon Liss-Riordan: «Stimiamo che circa un paio di migliaia di dipendenti avrebbero potuto beneficiare dei bonus». Contattati dal quotidiano, i vertici di Twitter non hanno però replicato né smentito.

Musk avvistato anche con Draghi

Intanto Elon Musk si è goduto il proprio tour tra le istituzioni in Italia. Ha incontrato prima la premier Giorgia Meloni e poi il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Poi è stato intervistato in esclusiva da Nicola Porro per Quarta Repubblica. Ma secondo il settimanale Chi, ci sarebbe stato anche un incontro «molto riservato» tra il patron di Tesla e l’ex premier Mario Draghi. Si legge che i due «si sono incontrati in maniera molto riservata nel corso della giornata romana in cui il miliardario texano ha avuto due colloqui importanti», proprio quelli con Giorgia Meloni e Antonio Tajani.