U-47700: cos’è e che effetti ha la nuova droga sintetica

U-47700: cos’è e che effetti ha la nuova droga sintetica

20 Ottobre 2017 11.08
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Mario, 42enne torinese, è la prima vittima italiana dell’U-47700 (in breve U4, ma nota anche come “Pink” o “Pinky”), una droga sintetica della famiglia degli oppioidi. Il decesso risale all’estate, ma l’Istituto superiore di sanità ne ha certificato le cause solo il 20 ottobre. La moglie, Francesca, ha raccontato a La Stampa la lenta agonia del marito, devastato dalla dipendenza da uno stupefacente che in Italia non è ancora illegale. Ma che cos’è e che effetti ha l’U-47700? Ecco in cinque punti tutto quello che c'è da sapere.

1. Brevettata da un chimico polacco, la ricetta è pubblicata online

L’U-47700 nasce nei laboratori della Upjohn Company, gigante farmaceutico acquisito nel 1999 da Monsanto. A brevettarla nel 1976 Jacob Szmuszkovicz, geniale chimico polacco che intendeva utilizzarla come analgesico per alleviare i dolori postoperatori e le sofferenze dei malati di cancro. Dopo i primi test sugli animali, Szmuszkovicz si rese conto che la nuova miscela di oppioidi risultava più efficace della morfina e, allo stesso tempo, pareva indurre meno dipendenza.

MAI TESTATI GLI EFFETTI SULL'UOMO. L’U4 non andò però mai oltre la sperimentazione animale e l’Upjohn Company decise di non proseguire nel suo sviluppo: in altri termini, gli effetti di questa droga sull’uomo non sono mai stati analizzati in laboratorio. Ciononostante, il brevetto di Szmuszkovicz, con dettagliate istruzioni su come fabbricare l’U47700, è rimasto per quarant’anni pubblico e liberamente consultabile da chiunque avesse nozioni di chimica sufficienti a replicare la ricetta. E i produttori di droga nel mondo – e soprattutto in Cina – non si sono lasciati sfuggire l’occasione di mettere le mani su un nuovo devastante oppioide sintetico.

2. Bastano pochi euro per acquistare una dose

La moglie dell’uomo morto a Torino ha raccontato che il marito acquistava regolarmente l’U4 nel deep web, l’internet sommerso dove nel (quasi) totale anonimato si compie ogni genere di traffico illecito. La droga veniva pagata in moneta virtuale, i bitcoin, su un conto domiciliato in una banca londinese, e dopo qualche giorno arrivava per posta via raccomandata. Ma non c’è bisogno di essere un hacker per acquistarne: anche con una semplice ricerca su Google si trovano diversi siti che vendono l’U-47700 e accettano pagamenti in valuta digitale, ma anche con carta di credito. Il costo è bassissimo si aggira intorno ai 7 dollari al grammo (poco più di 5 euro).

IN POLVERE O IN PASTICCHE. L’U4 è generalmente venduto e spedito in polvere di colore rosa, da cui il soprannome di Pink o Pinky. Sul mercato, però, si trova anche in pasticche dello stesso colore e, perciò, le modalità di assunzione sono le più varie: ingerito, sniffato, per via orale e perfino rettale. L’U47700 viene spesso combinato con altre sostanze psicotrope, soprattutto il Fentanyl, un oppioide sintetico responsabile di una vera e propria strage negli Stati Uniti. Proprio un cocktail delle due droghe avrebbe causato la morte nell’agosto 2016 di Prince, il popolare cantautore americano.

3. Esistono forum online dove chi assume U-47700 ne racconta gli effetti

Su internet si trova un forum dove consumatori di U4770 raccontano le loro esperienze di assunzione e si scambiano impressioni sugli effetti di questa droga (anche il 42enne di Torino avrebbe frequentato questo sito). Un utente descrive così le sue sensazioni dopo una sniffata da 34 milligrammi: «pace, rilassamento fisico e mentale (battito e respiro parecchio diminuiti), godimento corporeo specialmente dal ventre, tempo dilatato». E aggiunge: «Di spiacevole ho notato che a momenti mi saliva una strana voglia di qualcosa, non so ancora di cosa si tratta però mi succede ad ogni assunzione…una scimmia impressionante».

LA SOSTANZA VIENE MIXATA CON ALTRE. La ricetta originale, quella brevettata da Szmuszkovicz, promette un effetto sette volte più potente della morfina. Ma è probabile che l’U47700 prodotto nei laboratori illegali venga “tagliata” con altre sostanze sintetiche in grado di prolungare le sensazioni. Ma anche di renderla potenzialmente letale.

4. Vietata negli Stati Uniti, ma non ancora in Europa

Non solo Prince, negli Stati Uniti l’U4 è considerato responsabile del decesso per overdose di almeno 46 persone: 31 a New York e 10 in Nord Carolina. Fra loro anche due ragazzini di 13 anni, morti di overdose per una dose passata da un amico che l’aveva comprata online da un produttore di Shanghai. Casi di cronaca che hanno convinto la Drug Enforcement Administration a rendere la vendita dell’U4 illegale a partire dal novembre 2016. Il divieto, provvisorio, rimarrà in vigore per due anni, dando il tempo alle autorità di studiare a fondo la droga e i suoi effetti.

UN MORTO ANCHE IN BELGIO. Prima del caso di Torino, in Europa c’era stato un altro decesso dovuto a overdose di U4, ancora una volta in combinazione con il Fentanyl. Nel gennaio 2016 un belga della regione di Bruges è morto dopo l’assunzione di una dose letale di Pink, acquistata qualche giorno prima su Internet. Per il momento, però, l’unico Paese europeo a mettere al bando l’U47700 è stata la Svezia che nel novembre 2015 l’ha classificato come un oppiaceo sintetico, rilevando «i significativi rischi per la salute» in caso di assunzione.

5. I Walter White del mondo sono sempre un passo avanti

Per quanto possa apparire paradossale, in Italia la vendita dell’U4 non è (ancora) illegale. In base al testo unico in materia di stupefacenti e sostanze psicotrope, nel nostro Paese sono illecite solo quelle droghe inserite in un elenco periodicamente aggiornato dal Ministero della Sanità. In altri termini, è permesso tutto ciò che non è (ancora) vietato, senza aver riguardo agli effetti, eventualmente anche letali, che potrebbe avere sulle persone.

SERVE TEMPO PER AGGIORNARE LA LISTA. Quando indagini di polizia o casi di cronaca suggeriscono di aggiornare la lista, si attiva una procedura che, dopo studi ed esami approfonditi, dovrebbe portare al bando delle nuove droghe e alla sanzione penale di chi ne fa commercio. Peccato che le autorità siano sempre un passo indietro rispetto ai produttori: non si fa in tempo a vietare una sostanza psicotropa che già sul mercato ne sono arrivate altre con una composizione diversa, dagli effetti spesso più potenti, a volte mortali.

NEGLI STATI UNITI LA MORTE GRIGIA MIETE VITTIME. Basti pensare che l’ultimo aggiornamento della lista italiana risale all’agosto 2016, più di un anno fa: quante nuove droghe come la Pink sono state comprate online per pochi dollari nel frattempo? Il dato non si conosce con certezza, ma si può scommettere siano molte: negli Stati Uniti un nuovo mix di eroina, fentanyl e U4, noto come Grey Death (morte grigia), è considerato responsabile di diverse morti per overdose avvenute negli ultimi mesi.

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