Uccide il marito e tenta il sucidio

Redazione
15/10/2010

Ha ucciso il marito invalido in auto e tentato il suicidio. Dietro il gesto disperato di Loretta Santinello, 54 anni,...

Uccide il marito e tenta il sucidio

Ha ucciso il marito invalido in auto e tentato il suicidio. Dietro il gesto disperato di Loretta Santinello, 54 anni, ci sarebbe una forte situazione di degrado familiare legata ai problemi di salute del marito Paolo Barotto, 56 anni.
La coppia è stata ritrovata esamine sigillata nella propria auto la mattina del 15 ottobre ad Abano Terme, in provincia di Padova. L’uomo era già morto mentre la donna al volante è stata ricoverata all’ospedale di Padova in stato di fermo. A quanto risulta non è in pericolo di vita.
La tragedia familiare sarebbe maturata la sera del 14 ottobre, quando la donna ha chiamato il figlio con il cellulare, raccontando quanto aveva intenzione di fare. Il giovane ha avvertito i carabinieri di Abano Terme e sono scattate le ricerche che hanno portato al ritrovamento dell’auto della donna, una Fiat Punto grigia. I finestrini erano sigillati da nastro adesivo e con un tubo collegato ai gas di scarico della vettura.
All’interno dell’auto delle confezioni di medicinali e degli scritti di Loretta Santinello. Gli indizi fanno pensare che la donna abbia fatto assumere farmaci al marito con l’intenzione di farlo passare dal sonno alla morte. In un foglietto la frase: «Perdonateci ma non si può continuare. Siamo morti da tempo».
Un uso del plurale che forse, ma è solo un’ipotesi non sorretta da elementi certi, potrebbe far pensare che l’uomo fosse in qualche modo partecipe di quanto stava accadendo.