Ucraina, la Lega chiede al governo un «percorso diplomatico» e riceve l’appoggio del M5s

Redazione
24/01/2024

Il Carroccio ha presentato un odg durante il voto al Senato al decreto di Crosetto sull'invio di armi a Kyiv. Il capogruppo Romeo: «Essenziale una visione di come finirà la guerra». Il pentastellato Patuanelli: «Condividiamo le premesse, necessario lo stop alle forniture».

Ucraina, la Lega chiede al governo un «percorso diplomatico» e riceve l’appoggio del M5s

La Lega chiama, il Movimento 5 stelle risponde. Il partito di Matteo Salvini e quello di Giuseppe Conte si sono trovati d’accordo sull’ordine del giorno con cui il Carroccio ha chiesto al governo di avviare «un percorso diplomatico» per «una rapida soluzione del conflitto» in Ucraina. A firmare il documento è stato il capogruppo leghista al Senato Massimiliano Romeo, che ha così certificato la differenza di vedute sul tema all’interno della maggioranza. La Lega ha chiesto ufficialmente una strategia diversa, a differenza di quanto portato avanti dal governo, che ha confermato il sostegno a Kyiv. E a firmare l’odg è stato il M5s, con il capogruppo Stefano Patuanelli ad annunciare: «Voteremo favorevolmente».

Ucraina, la Lega chiede al governo un «percorso diplomatico» e riceve l'appoggio del M5s
Massimiliano Romeo (Imagoeconomica).

L’odg presentato in occasione del voto al decreto sulle armi

Proprio il 24 gennaio, al Senato, è iniziato il voto sul decreto del ministro della Difesa Guido Crosetto. Quest’ultimo, nel documento proposto, ha chiesto la proroga della «autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina». In pratica, il governo ha chiesto l’ok all’invio di armi a Kyiv. La Lega ha quindi presentato l’ordine del giorno per far sì che venga preso un impegno formale da parte del governo verso la strada diplomatica.

La Lega: «Serve una visione di come finirà la guerra»

Nell’odg si chiede «di farsi carico, nelle competenti sedi europee, di una concreta e tempestiva iniziativa volta a sviluppare un percorso diplomatico, al fine di perseguire una rapida soluzione del conflitto». E ancora si definisce «essenziale sviluppare una visione di come finirà la guerra». Per la Lega «i numerosi sforzi della comunità internazionale nei confronti del popolo ucraino si sono rivelati fino ad ora essenziali ma non sufficienti per neutralizzare la minaccia russa». E questo perché la Russia «ha aggirato le sanzioni occidentali, fortificando le partnership con paesi del sud globale che rappresentano una minaccia per gli equilibri geopolitici attuali».

Patuanelli: «Condividiamo, stop alle armi implicito»

La richiesta della Lega è stata condivisa dal Movimento 5 stelle. Lo ha spiegato il capogruppo Stefano Patuanelli, che ha dichiarato a Palazzo Madama: «Chiederemo di poter sottoscrivere l’odg del senatore Romeo e voteremo a favore. Ne condividiamo totalmente le premesse. E anche se il dispositivo d’impegno al Governo non accenna al necessario stop alla fornitura di armi, riteniamo sia implicito proprio dalla lettura delle premesse».

Ucraina, la Lega chiede al governo un «percorso diplomatico» e riceve l'appoggio del M5s
Stefano Patuanelli (Imagoeconomica).