Il testo di “I tuoi particolari” di Ultimo, in gara a Sanremo 2019

05 Febbraio 2019 16.11
Like me!

Al Festival di Sanremo 2019 non poteva mancare tra i big il vincitore di Sanremo Giovani 2018, Niccolò Moriconi, in arte conosciuto come Ultimo. In 12 mesi il cantautore romano, appena 22enne, ha ottenuto un grandissimo successo, pubblicando due album e catturando l’attenzione di tantissimi fan. Dopo Il ballo delle incertezze, che gli valse la vittoria dello scorso anno, il brano di quest’anno si intitola I tuoi particolari e per il momento non sono state rilasciate informazioni sul titolo dell’album in cui sarà contenuto o sulla sua data di uscita. Ultimo ha studiato pianoforte e composizione all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e scrive musica da quando ha 14 anni, quindi non poteva non comporre autonomamente il brano per quest’edizione di Sanremo. Il testo di I tuoi particolari presenta bene i punti di forza della musica di Niccolò, con la sua capacità di catturare immagini vive ed efficaci e di cogliere accostamenti inattesi, anche in temi già sentiti al Festival, come l’amore per qualcuno che non c’è più. Molto promettente anche il duetto nella quarta serata con Fabrizio Moro, con cui ultimo ha già condiviso il palcoscenico.

IL TESTO DI I TUOI PARTICOLARI DI ULTIMO

È da tempo che non sento più
La tua voce al mattino che grida «bu»
E mi faceva svegliare nervoso ma
Adesso invece mi sveglio e sento che
Mi mancan tutti quei tuoi particolari
Quando dicevi a me
«Sei sempre stanco perché tu non hai orari…»
È da tempo che cucino e
Metto sempre un piatto in più per te
Sono rimasto quello chiuso in sé
Che quando piove ride per nascondere
Mi mancan tutti quei tuoi particolari
Quando dicevi a me
«Ti senti solo perché non sei come appari»
Oh, fa male dirtelo adesso
Ma non so più cosa sento
Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei dirti che
Siamo soltanto bagagli
Viaggiamo in ordini sparsi
Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei scrivere per te nuove canzoni d’amore e cantartele qui.
È da tempo che cammino e
Sento sempre rumori dietro me
Poi mi giro pensando che ci sei te
E mi accorgo che oltre a me non so che c’è
Che mancan tutti quei tuoi particolari
Quando dicevi a me
«Sei sempre stanco perché tu non hai orari…»
Oh, fa male dirtelo adesso
Ma non so più cosa sento
Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei dirti che
Siamo soltanto bagagli
Viaggiamo in ordini sparsi
Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei scrivere per te nuove canzoni d’amore e cantartele qui
Fra i miei e i tuoi particolari
Potrei cantartele qui
Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei dirti che
Siamo soltanto bagagli
Viaggiamo in ordini sparsi
Se solamente Dio inventasse delle nuove parole potrei scrivere per te nuove canzoni d’amore e cantartele qui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *