Un esercito di rifiuti

Redazione
26/12/2010

Passano le feste, restano i rifiuti. A Napoli  il pranzo di Santo Stefano è servito con vista sulla spazzatura: 1.500...

Un esercito di rifiuti

Passano le feste, restano i rifiuti. A Napoli  il pranzo di Santo Stefano è servito con vista sulla spazzatura: 1.500 tonnellate di giacciono per terra in attesa di essere raccolte. Cento in più rispetto al giorno di Natale: d’altra parte tutta la roba messa in tavola da qualche parte deve pur finire (guarda le immagini della spazzatura per strada).
La scorsa notte il tentativo di smaltire parte degli arrestrati è stato ostacolato dai problemi tecnici alla discarica di Chiaiano: sono state sversate solo 600 tonnellate. Nel frattempo, hanno riaperto gli impianti di raccolta Stir, chiusi il 25: ma funzionano solo per metà giornata.
Facile scommettere, insomma, che domattina andrà anche peggio.

L’intervento dell’esercito

Così, mentre i vicoli dei Quartieri Spagnoli diventano sempre più discariche a cielo aperto, alle prime luci dell’alba del giorno di Santo Stefano è intervento l’esercito. Gli uomini delle forze armate, coordinati direttamente dal generale Antonio Monaco, capo dell’Unità operativa, hanno ripulito due strade, via Don Bosco e in via Umberto Maddalena. Dodici mezzi tra camion e pale meccaniche hanno rimosso circa 50 tonnellate di spazzatura; dopo di loro, sono entrati in azione i tecnici del Genio e della Sanità militare per bonificare le aree.
TENETEVI LA SPAZZATURA. Si sversa in queste ore a Santa Maria Capua Vetere, dove finiranno oltre 200 tonnellate, nello Stir di Caivano, per circa 300 tonnellate, e non si esclude di conferire un quantitativo anche a Tufino, unico impianto a rimanere aperto anche di pomeriggio. E per evitare che la situazione precipiti, il Comune chiede ai cittadini di tenersi in casa fino a lunedì 27 cartoni, scatole e imballaggi che abbondano in questi giorni di regali.
Già nel giorno di Natale c’era stato l’intervento straordinario di sette mezzi compressori nelle strade del centro. Erano state ripulite Corso Vittorio Emanuele e via Crispi. Ma la pioggia delle ultime ore complica le cose anche dove dovrebbero essere più semplici.


Rifiuti, A Natale 1500 tonnellate per le strade di Napoli
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Le reazioni politiche

E la spazzatura continua a essere terreno di scontro tra maggioranza e opposizione. Non più tardi di 3 giorni fa il premier Silvio Berlusconi aveva attribuito a un complotto politico la mancata raccolta dei rifiuti sulle strade di Napoli. «Ho il fondato timore che faccia comodo a qualcuno far credere che l’intervento del governo sui rifiuti a Napoli non sia stato risolutivo quando lo facemmo. Sono personalmente convinto che ci sia una volontà precisa per dimostrare urbi e orbi questo, altrimenti non si spiegherebbero le difficoltà che sorgono sempre», ha dichiarato con stupore.
DI PIETRO CONTRO IL COMPLOTTO. A rispondergli a muso duro ci ha pensato Antonio Di Pietro, leader dell’Italia dei Valori (Idv). « Il presidente del Consiglio invece di assumersi le sue responsabilità prende in giro tutti con false teorie del complotto. Siamo alle solite balle, in versione natalizia». L’attacco arriva dalla sua pagina personale su Facebook, dove Di Pietro aggiunge: «Napoli in questi giorni non è una città addobbata per le feste, ma una città sommersa dai rifiuti. I cittadini sono costretti a tenere in casa la spazzatura per evitare di accumularla per strada».