Un homeless a Hollywood

Manuela Sasso
24/01/2011

La storia del senza tetto Ted Williams.

Un homeless a Hollywood

Dal girone infernale di alcol e droga fino alla resurrezione. Che è arrivata sotto forma di offerte di lavoro come annunciatore sportivo per una squadra di basket e per il campionato di football americano e con la proposta di una parte nel nuovo film di Jack Nicholson. Il protagonista di questa storia, che da noi sembra una favola di Natale ma al di là dell’oceano è l’ennesimo esempio di american dream si chiama Ted Williams. Fino a un mese fa lo si poteva incontrare nei bassifondi di Columbus, in Ohio. Il volto di colore consumato da anni trascorsi a dormire tra i cartoni, i capelli troppo cresciuti e gli abiti ricevuti in dono dalle associazioni che si occupano dei disperati.
LA PARABOLA DISCENDENTE. Già, perché Ted Williams, 53 anni, è un senza tetto. Ma, prima di imboccare l’autostrada verso la disperazione, ha lavorato per diverse stazioni radiofoniche. Amato dai suoi ascoltatori per la voce: calda, avvolgente, profonda. Questa dote, però, non è bastata a garantirgli una vita serena. La parabola discendente di Ted è cominciata con l’abuso di alcol. Quantità sempre maggiori, affiancate da un’altra dipendenza, quella dalla droga. Tanto che il mondo del dj è crollato del tutto: dal 1996 (data in cui ha smesso di lavorare con regolarità) Ted, padre di nove figli, ha perso la famiglia e la casa. Non bastasse, si è messo nei guai con la legge. È diventato noto alle forze dell’ordine di Columbus per alcuni furti, falsificazione e altri reati minori. Miseria e povertà, in questo caso, non sono state un’attenuante: Williams è finito in manette più volte, anche se per brevi periodi. L’ultimo arresto risale appunto al 14 maggio scorso.

Una svolta inaspettata

Circa sei mesi dopo, la possibilità di riscatto e, almeno per ora, il lieto fine. Che sono arrivati per caso, con un colpo di fortuna. Due giornalisti del Columbus Dispatch, infatti, hanno notato Williams fermo a un semaforo. Chiedeva l’elemosina tenendo tra le mani un cartello (un pezzo di uno scatolone marrone) con su scritto: «Da Dio ho avuto in dono la voce. Sono un ex annunciatore radiofonico, vi prego aiutatemi». Insomma, non si trattava proprio della classica richiesta di aiuto. La ‘presentazione’ ha incuriosito i reporter. Lo hanno messo alla prova e sono stati catturati dalla voce intrigante di Williams.
IL RISCATTO IMPROVVISO. Detto fatto: meno di 24 ore dopo, un video campeggiava sul sito del giornale. Ha fatto il pieno di clic. Tanto che Williams è approdato negli studi radiofonici dell’emittente Wnci, ha registrato un jingle che è stato un successo e gli ha spalancato la strada a offerte di lavoro. Prima si sono fatti avanti i Cavaliers, squadra della Nba. Pronti a offrire all’ex homeless una casa e un impiego in cambio delle telecronache delle partite. Neanche il tempo di dire sì che a Williams è arrivata anche un’altra proposta, della National football league, la più grande e più popolare lega professionistica di football americano nel mondo. È composta, per dire, da 32 squadre di diverse città dei Stati Uniti.

La solidarietà americana

Insomma, da senzatetto a divo preso a cuore da tutta l’America: non c’è talk show che non abbia chiesto la partecipazione di Ted Williams. In uno di questi, a sorpresa, Ted ha rivisto dopo dieci anni l’anziana madre, mescolando le sue lacrime a quelle della donna. Come dire, Carramba a stelle e strisce. «Non riesco a credere a quello che mi sta succedendo: la vita e la mia voce da un milione di dollari mi stanno dando una seconda possibilità. Ringrazio Dio per l’aiuto che mi ha dato», ha detto Williams.
UN FUTURO A HOLLYWOOD. Ma le sorprese, per Ted, non sono ancora finite. Per lui potrebbero aprirsi le porte di Hollywood. E non si tratterebbe di un ingresso secondario. Williams dovrebbe recitare a fianco di sua maestà Jack Nicholson. «Ha contattato uno dei miei parenti che si trova a Columbus, in Ohio. Si farà un film in cui Nicholson reciterà avendo come coprotagonista un disc jockey e l’attore vorrebbe che interpretassi io quel ruolo», ha spiegato l’ex senzatetto dalla voce d’oro intervistato durante il programma televisivo Entertainment Tonight. I particolari sono ancora da approfondire. Di sicuro, la possibilità di una seconda vita non va sprecata.