UniCredit prima banca paneuropea a ottenere la certificazione globale EDGE per l’equità di genere e l’inclusione

Redazione
27/12/2023

Il riconoscimento per i significativi progressi che il Gruppo ha compiuto nel campo diversity&inclusion. Certificate le banche in Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Croazia e Serbia, che si affiancano a quelle di Italia, Germania e Austria.

UniCredit prima banca paneuropea a ottenere la certificazione globale EDGE per l’equità di genere e l’inclusione

UniCredit ha raggiunto un importante traguardo diventando la prima banca paneuropea certificata EDGE a livello globale per l’equità di genere e l’inclusione. Un traguardo reso possibile grazie all’impegno in tema di diversità e inclusione delle banche del Gruppo presenti in Ungheria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania, Croazia e Serbia, che si affiancano alle banche già certificate in Italia, Germania e Austria. UniCredit è il primo istituto bancario a essere certificato in 10 paesi ottenendo la prestigiosa certificazione globale.

Le banche certificate seguono piani EDGE dedicati per una maggior inclusione e parità di genere 

La certificazione EDGE è il principale standard globale per la diversità, l’equità e l’inclusione in tema di parità di genere e intersezionalità sul luogo di lavoro. Offre un approccio olistico all’interno del quale le organizzazioni si misurano a livello globale. Il processo di certificazione prevede una rigorosa revisione da parte di un ente terzo in relazione a rappresentanza di genere in termini di piani di successione, equità retributiva, efficacia delle policy e delle procedure, livello di inclusione all’interno della cultura aziendale. Tutte le banche UniCredit certificate EDGE si impegnano a continuare il percorso intrapreso verso l’equità di genere e l’inclusione sul posto di lavoro, seguendo piani d’azione EDGE dedicati. Questi piani sono definiti in base ai risultati del processo di certificazione e includono diversi impegni tra i quali garantire una rappresentanza femminile a livello di middle, upper e top management, creare opportunità di promozione e di retribuzione a parità di lavoro e incoraggiare una maggiore fruizione del congedo di paternità, che in UniCredit è offerto in misura maggiore rispetto a quanto previsto dalla legge.

L’ad Orcel: «Orgogliosi di aver ottenuto la certificazione in 10 paesi»

Questo il commento di Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit: «La nostra banca si sta affermando in Europa come esempio in tema di sostenibilità aziendale. Siamo molto orgogliosi di essere la prima organizzazione del settore bancario a ottenere la certificazione EDGE in 10 paesi e la prima banca paneuropea con certificazione globale. Essere campioni quando si parla di diversità di genere, equità e inclusione è parte integrante della nostra cultura e riafferma il nostro impegno attorno a principi e valori che rappresentano una componente cruciale del nostro continuo successo aziendale. La ricca diversità all’interno del nostro team crea l’ambiente inclusivo attraverso il quale fornire le migliori soluzioni ad un numero sempre maggiore di clienti, in crescita in tutta Europa».

Ungueresan: «Una svolta per il business»

Gli ha fatto eco Aniela Unguresan, fondatrice di EDGE Certified Foundation: «Il risultato ottenuto da UniCredit è una svolta per il business. UniCredit, partendo nel 2022 da cinque società del Gruppo e allargandosi oggi ad altre sei banche, copre con la certificazione più dell’80 per cento dei propri dipendenti, dimostrando un profondo impegno verso i temi di diversità, equità e inclusione, motori per un successo sostenibile. La certificazione globale dimostra fiducia in EDGE come standard intrapreso su base volontaria oltre che certificazione indipendente. Rappresenta anche una leva strategica per contare su un bacino di talenti diversi, stabilendo nuovi parametri di riferimento per un ambiente di lavoro inclusivo ed equo per tutti. Ottenendo la certificazione EDGE a livello globale, UniCredit non si limita a raccontare una storia di successo, ma si pone all’avanguardia nel futuro del business – diverso, equo, inclusivo e straordinariamente innovativo».