«Unicredit, rimpasto flop»

Gea Scancarello
04/10/2010

Il Wall Street journal boccia Ghizzoni.

«Unicredit, rimpasto flop»

Il Wall street journal, influente quotidiano economico d’Oltreoceano, non usa mezzi termini per definire l’uscita di scena di Alessandro Profumo, ex amministratore delegato di Unicredit, e la sua sostituzione con Federico Ghizzoni, già numero due dell’azienda. «Lo stravolgimento è stato un fiasco», scrive ilgiornale a vocazione conservatrice controllato dalla holding News Corp di Rupert Murdoch.
Si è trattato di «uno spettacolo non edificante che ha lasciato una delle più grandi banche europee senza timone per nove giorni», aggiungono gli analisti, che «solleva dubbi sul giudizio del presidente Dieter Rampl, nonché sulla leadership a lungo termine e sulla strategia della banca italiana».
I giornalisti finanziari sono scettici anche sulle prospettive di lungo periodo dell’istituto di credito: «L’ironia è che Unicredit ha bisogno di un’approfondita revisione della propria strategia», scrivono. La via maestra, secondo il quotidiano, sarebbe «usare l’ascia sui costi interni, uscire dai mercati dell’Est e del centro Europa che sono sotto le aspettative e rivedere il bilancio patrimoniale, aumentando il capitale, se necessario».
Chiare le indicazioni, meno se Ghizzoni sarà in grado di proseguire un percorso di questo tipo: «Resta da vedere se il Cda gli permetterà di farlo. Fino ad allora, gli investitori dovrebbero rimanere prudenti».