Un’immersione nelle acque della Gallinara

Redazione
20/08/2012

Gallinara, Italia. Un'immagine dell'omonimo Cristo. Un pellegrinaggio subacqueo fino a 18 metri sotto il livello del mare per omaggiare la...

Gallinara, Italia. Un'immagine dell'omonimo Cristo.

Un pellegrinaggio subacqueo fino a 18 metri sotto il livello del mare per omaggiare la statua del Cristo Redentore. In Liguria, a largo di Albenga, nei pressi dell’isola della Gallinara, sub esperti (meglio) e anche profani delle immersioni compiono questo rito accompagnati dalle guide dei diving center locali convenzionati. L’isola costituisce Riserva Naturale Regionale, grazie alla rara vegetazione Mediterranea e per il suo ambiente naturale, per il quale è prevista l’istituzione di un’area marina protetta.

INCONTRI SUBACQUEI. Chi si immerge in questa zona si può godere la vista di paesaggi sottomarini tra margherite di mare e spugne gialle. Ci sono due punti per il diving: il Cristo redentore e Punta Sciusciau. La statua del Cristo è stata posata il 29 settembre 1998. L’immersione è piuttosto semplice e poco profonda, fino al massimo di 18 metri, a meno di voler proseguire oltre un gradone per immergersi fino ai 22. Dai 15 ai 30 metri, non presenta alcuna difficoltà particolare fatta eccezione per la profondità e, talvolta, per la corrente. È frequente l’incontro con cernie, murene, polpi e scorfani, e verso i 30 metri di profondità di spugne anche di grosse dimensioni.

I PACCHETTI PER LE IMMERSIONI. Tra i diving center convenzionati per le escursioni marine a largo della Gallinara, che costano intorno alle 40 euro, figurano il Centro Idea Blu di Albenga (per informazioni link in basso) oppure il Marina Diving di Loano (per informazioni link in basso). Si parte dai moli dei porticcioli per raggiungere in pochi minuti a bordo di una barchetta il punto per le immersioni. Il diving center può fornire anche l’abbigliamento e le bombole necessarie. Al termine dell’immersione c’è la possibilità di visitare anche i posti più suggestivi dell’isolotti. Nei dintorni di Albenga, sempre sulla riviera di Ponente, si possono visitare anche altri santi marini. A Diano, la “Madonna Stella Maris” (riproduzione della Madonna del Carmine) è a circa 10 di profondità, poco distante dal molo Cavour, meglio noto come molo Landini. San Fruttuoso di Camogli c’è Il “Cristo degli abissi”.

Albenga, Italia. Anfore al Museo navale.

I GABBIANI DI GALLINARA. Sull’isola è presente una delle più grandi colonie di nidificazione dei gabbiani reali nel Mar Tirreno. Il mare è di un azzurro cristallino, perfetto per fare bagni di sole nella tranquillità tipica dell’Isola. Inoltre l’isolotto è traforato da due gallerie che si incrociano. Scavate dai prigionieri durante l’ultima guerra, servivano per controllare il mare e le zone circostanti. Nei fondali intorno all’isola sono stati ritrovati vari relitti e manufatti, risalenti in alcuni casi al V secolo a.C e anfore greche e romane di epoche successive. Alcuni reperti sono stati identificati come provenienti dalla zona di Marsiglia, in quanto le navi commerciali che provenivano dal porto francese transitavano normalmente lungo la costa ligure. Reperti vari sono conservati nel Museo Navale di Albenga. Il primo recupero subacqueo della storia fu effettuato da Nino Lamboglia proprio qui, alla Gallinara, nel 1950 (per informazioni link in basso). Una buona occasione per visitare la località ligure è l’Albenga Jazz Festival (20-21 Agosto 2012) con importanti nomi del panorama nazionale ed internazionale tra cui Mike Melillo e The Jazz Travellers. (per informazioni link in basso).

DORMIRE. Al Villaggio Pineta Vacanza si può affittare un monolocale in alta stagione da 98 euro al giorno (per informazioni link in basso). All’Hotel Villa Rosa la doppia costa 100 euro (per informazioni link in basso) mentre al B&b Villa Rosa invece si parte per la doppia da 85 euro (per informazioni link in basso). Al residence Sole un mini appartamento si fitta settimanalmente spendendo 600 euro anche in alta stagione (per informazioni link in basso).

Gallinara, Italia. Il Cristo sul fondo del mare.

MANGIARE. Allo Scoglio da provare l’antipasto con filettino di triglia con pesto di rucola, zucca e fonduta e come primo piatto i “Pansoti au Preboggion” con acciughe e prescinseua alla salsa genovese: prezzio medio 25 euro a persona (per informazioni link in basso). A Le Rapalline da assaggiare i maccheroni alla chitarra, il coniglio fritto (in padella con olio d’oliva), le scrippelle in brodo: prezzo medio 25-30 euro (per informazioni link in basso). Al Vecchio Mulino trofie al pesto con patate e pescato del giorno a partire da 20 euro (per informazioni link in basso). Anche ristorante Da Puppo si pranza o cena con pesce fresco: prezzo medio per primo e secondo 20 euro (per informazioni link in basso).

ARRIVARE. In auto: seguire l’autostrada A10 Genova-Ventimiglia e uscire ad Albenga. In treno si arriva da Roma con cambio a Genova. Il viaggio dura 8 ore complessivamente e costa da 44 euro a persona. Da Milano c’è l’intercity diretto per Albenga: il biglietto costa del 16 euro. Ad Albenga si può noleggiare un mezzo per visitare la città e i dintorni: Motor Up Service ad Alassio fitta scooter (a partire da 20 euro al giorno) e utilitarie (a partire da 30 euro al giorno): per informazioni link in basso.

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