Unione bancaria, l'Ecofin approva misure per ridurre i rischi

Unione bancaria, l’Ecofin approva misure per ridurre i rischi

25 Maggio 2018 10.36
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L'Ecofin, ovvero il Consiglio dell'Unione europea composto dai ministri delle Finanze degli Stati membri, ha approvato un paccheto di misure pensate per ridurre il rischio bancario. Tra le novità l'introduzione del livello minimo di capacità di assorbimento delle perdite (Tlac), che consentirà anche alle banche più grandi, quelle considerate globalmente sistemiche, di essere "risolte" senza provocare gravi conseguenze per l'economia nel suo complesso. Approvata anche l'adozione di un nuovo buffer di liquidità, che costringe le banche a finanziare le attività di lungo termine con fonti stabili.

Il pacchetto di misure è stato approvato dall'Ecofin con l'astensione di Italia e Grecia. Per la sua implementazione si apre adesso il negoziato con il parlamento europeo. L'Ecofin, infatti, ha dato il suo via libera all'approccio generale, ovvero alla posizione comune degli Stati membri su cui il parlamento europeo deve pronunciarsi. Servirà poi un ulteriore passaggio all'Ecofin per approvare le norme definitivamente.

UNA VITTORIA PER LA GERMANIA. Il pacchetto bancario era stato proposto dalla Commissione europea a novembre 2016, per cercare di sbloccare lo stallo sull'Unione bancaria. Ma la Germania e altri Paesi si sono opposti alla condivisione dei rischi prima che venissero ulteriormente ridotti, quindi Bruxelles ha presentato un nuovo pacchetto di misure che andavano in questa direzione. Già allora le banche avevano espresso il loro scetticismo, temendo un inasprimento dei requisiti di capitale. E in effetti le nuove norme modificano sia la direttiva sui requisiti di capitale, sia quella che ha istituito il meccanismo del bail-in.

L'ITALIA SPERA NEL VERTICE DI GIUGNO. L'Italia si è astenuta perché, secondo fonti del ministero dell'Economia, in questi anni sono già state adottate numerose misure per ridurre il rischio bancario, mentre non sono stati fatti passi sufficienti per la sua condivisione. L'Italia, secondo le stesse fonti, ha sempre spiegato che per far progredire la convergenza tra Stati membri è necessario che le misure di riduzione e condivisione del rischio procedano in parallelo. Ma il pacchetto bancario approvato dall'Ecofin continua sulla strada della riduzione del rischio senza fare progressi sulla condivisione. L'auspicio è che al Consiglio europeo in programma a fine giugno la situazione possa cambiare.

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