Cosa c'è nell'accordo tra Trump e Congresso per stoppare lo shutdown

Cosa c’è nell’accordo tra Trump e Congresso per stoppare lo shutdown

25 Gennaio 2019 18.36
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La chiusura del governo degli Stati Uniti più lunga di sempre è finita. Il presidente americano Donald Trump e i leader del Congresso hanno raggiunto un accordo per riaprire il governo federale e porre temporaneamente fine allo shutdown più lungo della storia americana. «Sono molto orgoglioso di annunciarvi la fine dello shutdown e la riapertura del governo federale», ha dichiarato Trump parlando dalla Casa Bianca attorno alle 20 ora italiana. La notizia era stata anticipata dai media Usa citando fonti della Casa Bianca e di Capitol Hill. Nella notte, dopo l'approvazione da parte del Senato e della Camera, il presidente Trump ha firmato una legge che consente di porre temporaneamente fine allo shutdown e di stanziare fondi per finanziare la parziale riapertura del governo federale. L'intesa prevede che nel frattempo vadano avanti i negoziati sulla proposta di finanziare il muro col Messico.

RIAPERTURA TEMPORANEA, INTANTO I NEGOZIATI SUL MURO

«Il governo riaprirà per tre settimane. Intanto presenteremo immediatamente una nuova proposta per la completa sicurezza dei nostri confini. E la realizzazione del muro, delle barriere, o di come volete chiamarlo, deve essere parte della soluzione», ha detto il presidente americano parlando dalla Casa Bianca. Trump ha quindi spiegato che una commissione bipartisan lavorerà a un pacchetto di norme per rafforzare la sicurezza al confine col Messico: «Ci sono 'muri intelligenti', non invasivi, e tecnologie che si possono utilizzare per proteggere la frontiera attraverso i droni», ha spiegato il presidente americano. «Il governo riaprirà per tre settimane. Intanto presenteremo immediatamente una nuova proposta per la competa sicurezza dei nostri confini. E la realizzazione del muro, delle barriere, o di come volete chiamarlo, deve essere parte della soluzione».

«SPERIAMO CHE TRUMP ABBIA IMPARATO LA LEZIONE»

«Speriamo che il presidente Trump abbia imparato la lezione», ha dichiarato la speaker della Camera del Congresso Usa Nancy Pelosi dopo l'annuncio dell'accordo che per il momento pone fine allo shutdown. «Alla fine il presidente ha accettato la nostra linea, quella di riaprire prima il governo e poi affrontare il nodo della sicurezza al confine meridionale», ha aggiunto il leader dei democratici al Senato Chuck Schumer.

PER TRUMP NON È STATA UNA CONCESSIONE

Di tutt'altra idea il presidente Usa che su Twitter ha replicato: «Non è stata una concessione». Aggiungendo in riferimento all'intesa che dovrà essere negoziata sulla messa in sicurezza del confine col Messico: «Sono solo venuto incontro ai milioni di persone colpite duramente dallo shutdown e se entro 21 giorni non ci sarà un accordo, tutto è pronto per agire».

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