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Tensione Usa-Iran: Trump e la tentazione dell'attacco militare

Tensione Usa-Iran: Trump e la tentazione dell’attacco militare

Il presidente avrebbe dato l’ok all’operazione per poi ripensarci. Casa Bianca spaccata, ma a Washington si respira preoccupazione dopo il drone abbattuto da Teheran.

21 Giugno 2019 07.37

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Donald Trump avrebbe approvato attacchi militari mirati contro l’Iran dopo il drone abbattuto, per poi cambiare idea. A riferirlo è stato il New York Times, citando alcune fonti secondo le quali alle 19 del 20 giugno ora locale (l’1 odierna in Italia) i funzionari militari e diplomatici erano in attesa dell’attacco dopo l’intenso dibattito delle ore precedenti alla Casa Bianca. L’operazione era nella fasi iniziali, con gli aerei già in aria e le navi posizionate, quando è arrivato il contrordine.

CASA BIANCA SPACCATA SUL POSSIBILE ATTACCO

«Non è chiaro se Trump abbia solo cambiato idea o se l’amministrazione abbia rivisto il piano per problemi logistici. Non è chiaro neanche se gli attacchi siano stati solo posticipati», ha spiegato il Times. L’attacco sarebbe dovuto avvenire prima del tramonto in Iran per minimizzare il rischio per i civili. La Casa Bianca si è spaccata sul possibile attacco: secondo indiscrezioni, il segretario di Stato Mike Pompeo, il consigliere alla sicurezza nazionale John Bolton e il direttore della Cia Gian Haspel erano a favore di un attacco. A essere scettici erano invece i funzionari del Pentagono, convinti che una tale azione avrebbe causato un’escalation mettendo a rischio le forze americane nell’area. I leader del Congresso erano stati informati dei pianinel corso della riunione tenutasi nel pomeriggio nella situation room della Casa Bianca.

STOP AI VOLI SULLO SPAZIO AEREO CONTROLLATO DALL’IRAN

Intanto, la Federal aviation administration, l’autorità per il trasporto aereo americano, ha vietato agli operatori statunitensi, incluse le compagnie aree, di volare nello spazio aereo controllato da Teheran sopra lo Stretto di Hormuz e il Golfo dell’Oman. La decisione è legata proprio alle tensioni tra Stati Uniti e Iran. L’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Majid Takht-e Ravanchi, ha ribadito che il drone americano abbattuto dall’Iran ha ricevuto «ripetuti avvertimenti radio» di non entrare nello spazio aereo di Teheran. Per l’Ira il velivolo era «impegnato in una chiara operazione di spionaggio».

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