Usa, Trump bacchetta i media: «Disonesti su Charlottesville»

Redazione
23/08/2017

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna a scagliarsi contro i media durante il comizio a Phoenix, tacciandoli di...

Usa, Trump bacchetta i media: «Disonesti su Charlottesville»

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna a scagliarsi contro i media durante il comizio a Phoenix, tacciandoli di essere «disonesti» e di non aver riportato correttamente le sue reazioni ai fatti di Charlottesville che hanno sollevato dure critiche. «Ho ho condannato i neonazisti, i suprematisti bianchi e il KKK ma i media non lo hanno riportato», ha detto, ripercorrendo poi una dopo l'altra le dichiarazioni rilasciate dopo Charlottesville. «I media possono attaccare me, ma pongo il limite quando attaccano voi», ha aggiunto riferendosi ai suoi sostenitori.

ATTACCO A WP, NYT E CNN. Trump ha proseguito nell'attacco ai media citando in particolare alcune testate, tra cui New York Times, Washington Post e Cnn. «Se volete scoprire la fonte delle divisioni nel nostro paese non guardate che ai media che danno fake news», ha aggiunto. «A proposito, stanno tentando di portarci via la nostra storia e la nostra cultura, lo vedete», ha inoltre commentato il presidente.

CONTESTAZIONI FUORI DAL COMIZIO. Ma a Phoenix non tutto va per il verso giusto. Un gruppo di manifestanti anti Trump sono sono discesi numerosi in vista del comizio fuori dal Convention Center della città. All'ingresso della struttura si è verificato il primo 'scambio' di slogan e cori tra gruppi pro e anti Trump. La Polizia ha quindi formato una fila di agenti lungo la strada per tenere separati i due 'fronti'. Ma per Trump tutto è filato liscio. L'inquilino della Casa Bianca ha elogiato la folla giunta ad ascoltarlo minimizzando il numero di manifestanti presenti all'esterno. «Wow, che folla. Che folla. E sappiate, stando al secret service non sono in molti fuori a protestare» ha detto il presidente.

TENSIONE TRA TRUMP E LEADER DEL GOP. Nel frattempo la politica continua a fare il suo corso dalle parti di Washington. Secondo il Nyt il presidente Donald Trump e il leader della maggioranza repubblicana al Senato, Mitch McConnell, non si parlano da settimane e McConnell in privato ha espresso dubbi sulla capacità del tycoon di salvare la sua amministrazione dalle diverse crisi cui è stata sottoposta nel corso dell'estate. Il quotidiano parla apertamente di rapporto «deteriorato».

UNA ROTTURA SULLA STRADA DELLE RIFORME. Un'alleanza che non è mai stata facile quella che lega le due estremità di Pennsylvania Avenue, ma indispensabile affinché il presidente possa realizzare l'agenda e le promesse sulle quali ha condotto l'inarrestabile campagna elettorale che lo ha portato alla Casa Bianca. La rottura segnalata dal Times rischia quindi di mettere a repentaglio dossier cruciali che metteranno il Congresso alla prova di fedeltà alla ripresa dopo la pausa estiva a settembre, prima fra tutti la riforma fiscale.

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