Utilità microchip cani

Redazione
15/02/2015

 Il microchip è un circuito integrato applicato nel tessuto sottocutaneo del cane, un piccolo congegno delle dimensioni di un chicco di riso circa, e si basa su una tecnologia passiva RFID, in sostituzione del tradizionale tatuaggio, ormai obsoleto. Si tratta di un sistema di identifica...

Utilità microchip cani

 

Il microchip è un circuito integrato applicato nel tessuto sottocutaneo del cane, un piccolo congegno delle dimensioni di un chicco di riso circa, e si basa su una tecnologia passiva RFID, in sostituzione del tradizionale tatuaggio, ormai obsoleto. Si tratta di un sistema di identificazione per i cani, particolarmente utile in caso di smarrimento o rapimento, ma anche di contenzioso sulla proprietà degli animali.

Il microchip è di grande aiuto specialmente per i rifugi, poiché permettono una restituzione più veloce ed efficiente degli animali ai loro legittimi padroni, e analoga funzione hanno per canili, allevatori, venditori, addestratori e strutture veterinarie.

Le guardie zoofile, il servizio veterinario delle ASL e i veterinari in generale sono ovviamente forniti di un lettore di microchip, per poter identificare prontamente i randagi e i trovatelli, un sistema ottimale per combattere il fenomeno del randagismo.

I veterinari possono applicare iI microchip durante una qualsiasi visita di routine, ed è obbligatorio farlo il prima possibile, quando il cane è ancora cucciolo.