V-day a stelle e a strisce

Vita Lo Russo
14/10/2010

I comici Stewart e Colbert vogliono riempire le piazze.

V-day a stelle e a strisce

Jon Stewart, il popolare comico americano e conduttore del programma Daily Show, ha organizzato per sabato 30 ottobre a Washington, a tre giorni dalle elezioni di Midterm una marcia per “Restaurare la ragionevolezza”.
Lo stesso giorno Stephen Colbert, un altro comico dello stesso canale televisivo di Stewart, Comedy Central, ha organizzato, stesso luogo stessa ora, una marcia alternativa “per tener viva la paura”. La paura per i democratici di perdere importanti fette di elettorato. Una sorta di V-day all’americana in cui i due comici puntano a radunare qualcosa come 1 milione di persone di qualsiasi orientamento politico, stufe di raduni del Tea party e di dibattiti stravaganti.
L’evento di Stewart su Facebook ha già raccolto oltre 200 mila adesioni; la pagina sul social network dell’evento pseudorivale ne ha raccolte 90 mila. Barack Obama ha dichiarato, per il momento, di essere divertito dall’idea di Stewart, nella speranza che gli elettori possano in quel giorno riacquistare il buon umore e la fiducia nel partito con una grossa risata. Tuttavia secondo il Financial Times la discesa in campo dei due comici non sembra essere affatto un segnale positivo e l’iniziativa spaventa i democratici. Alla base delle due marce non c’è, infatti, voglia di leggerezza, ma la rabbia e la frustrazione degli elettori. 

Lo zampino del marketing

I comici infatti chiederanno a chi modera il dibattito politico di trattare argomenti seri. Nel corso della manifestazione che verrà trasmessa in diretta tv, Stewart proverà in chiave comica, a neutralizzare i chiacchieroni che rappresentano appena il 10-20% del Paese, ma che «controllano il dibattito pubblico e distolgono l’attenzione da questioni nazionali più serie».
Tra i democratici non mancano i malpensanti. Alcuni blog hanno ipotizzato che l’evento sia solo un modo per far incrementare le vendite del nuovo libro del comico dal titolo A visitor’s guide to the human race (Edizioni Grand Central). In effetti la popolarità di Stewart è aumentata anche grazie a Obama: il suo Daily show registrò la massima audience della sua storia il 31 ottobre di due anni fa, quando Stewart intervistò il futuro presidente degli Stati Uniti d’America, conquistando 3,6 milioni di telespettatori (sotto il video della storica puntata).

[mupvideo idp=”cj82qjS9DZ0″ vid=””]