Vallanzasca chiede la semilibertà

Redazione
03/02/2011

Il ‘bel René’, ritratto nel film di Michele Placido da poco uscito nelle sale cinematografiche, ha chiesto la semilibertà. Il...

Vallanzasca chiede la semilibertà

Il ‘bel René’, ritratto nel film di Michele Placido da poco uscito nelle sale cinematografiche, ha chiesto la semilibertà. Il 3 febbraio Renato Vallanzasca, negli anni ’70 a capo della mala milanese, condannato a quattro ergastoli e 260 anni di carcere, si è rivolto al tribunale di sorveglianza di Milano con un’istanza per ottenere la semilibertà, beneficio che permette di partecipare ad attività lavorative utili o di reinserimento sociale fuori dal carcere.
L’udienza sull’istanza di Vallanzasca, in calendario per questa giornata, è stata rinviata però ad altra data, per la mancanza di alcuni documenti.
Lo scorso 23 giugno Vallanzasca si era presentato a un’analoga udienza, perché, in quel caso, aveva richiesto la liberazione condizionale, che permette di scontare la pena fuori dal carcere, in regime di libertà vigilata.
Istanza dichiarata inammissibile perché l’ex capo della ‘batteria’ milanese non aveva pagato una sanzione pecuniaria di 3 mila euro di una vecchia condanna a lui inflitta.
Alcuni mesi fa Valanzasca aveva ottenuto il permesso di uscire dal carcere di Bollate durante il giorno per andare a lavorare in una pelletteria, rientrando la sera nel penitenziario. Il regime di semilibertà è invece un beneficio, e non un permesso, che dà la possibilità di lavorare all’esterno.