Valtellina, 18enne sequestrato per 24 ore da una coppia di amici

Redazione
25/08/2017

Seviziato e sequestrato in casa propria da una coppia di amici. È quello che è successo a un 18enne valtellinese....

Valtellina, 18enne sequestrato per 24 ore da una coppia di amici

Seviziato e sequestrato in casa propria da una coppia di amici. È quello che è successo a un 18enne valtellinese. Il ragazzo è riuscito a salvarsi grazie ad alcuni passanti che hanno chiamato l'ambulanza dopo averlo trovato svenuto per strada con un gamba rotta. Gli autori delle sevizie sono una coppia, un 22enne con precedenti e una ragazzina di 15 anni, che ora risulta irrintracciabile. I carabinieri nelle pagine della denuncia, ha parlato apertamente di una situazione simili ad "arancia meccanica".

SEQUESTRO INIZIATO SUBITO. Tutto è iniziato quando il 22enne è riuscito a convincere la vittima a farsi ospitare con la scusa di «di essere stato sbattuto fuori di casa». Con lui si era presentata anche la findanzatina 15enne. «Da subito si sono comportati da padroni» ha raccontato il 18enne al Corriede della Sera. «Hanno preteso le chiavi della macchina e dell'appartamento. Io di giorno lavoro, tornavo e c'erano bottiglie in giro. Una sera guidava lui e mi ha distrutto l'auto schiantandosi contro un palo, sono arrivati i carabinieri e gli hanno tolto la patente. Iniziavo a capire che non poteva durare così».

PICCHIATO CON UNA MAZZA DA BASEBALL. La violenza raggiunge l'apice nella notte tra sabato e domenica. «Siamo tornati a casa alle quattro del mattino di domenica. Mi hanno fatto sedere sul divano, lui a un certo punto ha preso la mazza da baseball appoggiata alla parete e me l'ha picchiata sul ginocchio, sentivo le ossa come frantumate». Il 18enne sviene e si risveglia completamente rinchiuso in casa. La mattina il programma dell'aguzzino è di andare con la vittima a prelevare 600 euro. Ma nel percorso verso il bancomat il ragazzo sviene e in quel momento si salva. Dei passanti chiamano aiuto e gli aguzzini scappano. Al momento i due sembrano essere scappati all'estero anche se su Facebook compaiono foto della loro vacanza. Nel frattempo il giovane è tornato a vivere con la madre.