Nozze in salsa nazifascista a Varese con tanto di saluto romano nella sede del Comune

Redazione
05/02/2024

Un militante del gruppo di estrema destra Do.Ra si è rivolto agli invitati col braccio teso, dal balcone di Palazzo Estense. Critiche dall'Anpi e dal sindaco. A officiare la cerimonia, con fascia tricolore, è stato il leader pluripregiudicato del gruppo.

Nozze in salsa nazifascista a Varese con tanto di saluto romano nella sede del Comune

Palazzo Estense fa il saluto romano dal balcone. Un gesto, quello del braccio teso, effettuato da un militante neonazista convolato a nozze con rito civile nella sede del Comune di Varese e rivolto a un gruppo di invitati, rigorosamente in divisa nera, che aspettava nel cortile d’onore dei Giardini dopo la cerimonia. Il fatto è avvenuto sabato 3 febbraio nel luogo più rappresentativo e istituzionale della città lombarda. Protagonisti: un membro attivo della Comunità dei Dodici Raggi, Do.Ra, la formazione neonazista con sede ad Azzate, e la sua sposa. Quest’ultima non coinvolta direttamente nel saluto nazifascista. L’episodio è stato segnalato, oltre che dai passanti che hanno condiviso le foto sui social, dall’Anpi. Come si apprende, le nozze si sono tenute nella sala matrimoni del Comune, officiate con rito civile dal pluripregiudicato Alessandro Limido, che di Do.Ra è il leader e fondatore (è figlio dell’ex calciatore della Juventus Anni 80 Bruno Limido). Secondo il protocollo civile chi officia è formalmente delegato dal sindaco. Limido ha indossato la fascia tricolore come officiante del rito civile, mentre lo sposo ha indossato un bomber nero con le pecette dell’associazione neonazi. Secondo la Repubblica, tra gli invitati e tra gli autori del gesto romano ci sono una cinquantina di militanti di Do.Ra. Il gruppo è sotto accusa da anni tra processi, condanne, inni e manifestazioni apologetiche del fascismo e del nazismo.

L’Anpi: «Le forze dell’ordine procedano all’identificazione»

L’Associazione nazionale dei partigiani ha chiesto «con la massima urgenza che le forze dell’ordine procedano all’identificazione di tutti coloro che si sono esibiti nel saluto romano e alla magistratura di aprire un’indagine per violazione delle leggi Scelba-Mancino». Il presidente nazionale dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, ha commentato così: «C’è un limite, oltre che alle leggi vigenti, anche alla decenza costituzionale, che pare ampiamente superato». Parole dure anche da parte del sindaco di Varese, Davide Galimberti: «Quanto accaduto al termine della celebrazione a Palazzo Estense è inaccettabile e invito le forze dell’ordine a fare piena chiarezza su quanto avvenuto, individuando al più presto i responsabili e avviando le necessarie azioni penali». Poi ha concluso: «Il Comune di Varese è il massimo luogo cittadino dove trovano espressione i valori di antifascismo e libertà, e non può assolutamente essere violato da gesti e slogan che non devono più trovare spazio nella nostra società».

Nozze in salsa nazifascista a Varese con tanto di saluto romano nella sede del Comune
Il sindaco di Varese Davide Galimberti (Imagoeconomica).

Una casa editrice, una squadra di calcetto e una band ufficiale per i neonazisti di Do.Ra

La Comunità Militante dei Dodici Raggi è nata nel 2012 rappresenta «un’organizzazione politica apartitica e antisistema che si occupa di formazione spirituale, propaganda ideologica, controinformazione culturale e ricerca storica». Ancora, Do.Ra dichiara di battersi «nel suo piccolo, per la rinascita dell’ordine naturale, ancorata senza nascondersi al Fascismo e al Nazionalsocialismo quali concezioni politiche che reggono i pilastri del mondo, scollegandosi dalle scorie della destra post-bellica». L’organizzazione deve il nome allo Schwarze Sonne (“sole nero” in tedesco), simbolo solare della runologia esoterica talvolta citato anche come Sonnenrad, presente in forma di mosaico sul pavimento del Castello di Wewelsburg, scelto nel 1934 da Himmler come centro ideologico e mistico delle SS. Nel 2021 Do.Ra aveva all’attivo una casa editrice, una linea di merchandising, una squadra di calcetto, un gruppo di ricerca storica e una band ufficiale.