Rogo della Venere degli stracci, clochard condannato a 4 anni

Redazione
07/12/2023

La sentenza a Napoli al termine di un processo con rito abbreviato. Simone Isaia dovrà anche pagare una multa di 4 mila euro.

Rogo della Venere degli stracci, clochard condannato a 4 anni

Il gup di Napoli Linda Comella ha condannato a quattro anni di reclusione e al pagamento di una multa di 4 mila euro Simone Isaia, il clochard 32enne ritenuto responsabile di aver incendiato, all’alba del 12 luglio, la “Venere degli stracci“, opera di Michelangelo Pistoletto che era stata sistemata appena due settimane prima in piazza Municipio, a Napoli.

Rogo della Venere degli Stracci, clochard condannato a 4 anni. La sentenza a Napoli al termine di un processo con rito abbreviato.
La Venere degli stracci appena dopo l’installazione (Imagoeconomica).

La sentenza è arrivata al termine di un processo con rito abbreviato

La sentenza è giunta al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato. A indagare sul rogo è stata la Polizia di Stato, coordinata dal sostituto procuratore Federica D’Amodio, magistrato in forze al Gruppo Beni Culturali. Isaia, originario della provincia di Napoli, era stato fermato dai poliziotti con le accuse di incendio e distruzione di beni culturali.

La “Venere degli stracci” è un’opera del 1967: ne esistono diverse versioni

La “Venere degli stracci” è un’opera di Pistoletto risalente al 1967, costituita da una scultura in acciaio, riproduzione della statua “Venere con mela” dello scultore neoclassico danese Bertel Thorvaldsen, affiancata da una montagna di stracci. Ne esistono varie versioni. Quella andata in fumo a luglio faceva parte di Napoli contemporanea, organizzata da Vincenzo Trione, consulente del sindaco per l’arte contemporanea e i musei. L’intento dell’organizzazione era quello di intensificare l’orientamento contemporaneo della città, attraverso una serie di iniziative progettate specificatamente per gli spazi pubblici e i luoghi museali.