Venezuela, Maduro autorizza l’esplorazione dei giacimenti di petrolio e gas della Guayana Esequiba

Redazione
06/12/2023

L’autoritario presidente ha anche presentato al parlamento un disegno di legge per creare un nuovo Stato federato dal territorio conteso, che vorrebbe annettere dopo l’esito di un contestato referendum.

Venezuela, Maduro autorizza l’esplorazione dei giacimenti di petrolio e gas della Guayana Esequiba

Nicolas Maduro ha presentato al parlamento un disegno di legge per creare un nuovo Stato federato del Venezuela dal territorio della Guyana Esequiba, che il Paese sudamericano ha intenzione di annettere dopo l’esito positivo del referendum indetto sulla plurisecolare questione dell’area situata lungo il confine orientale nota come Zona en reclamación. Maduro ha anche autorizzato l’inizio, da parte delle autorità del Venezuela, dell’esplorazione dei giacimenti petroliferi e di gas della Guayana Esequiba: le società straniere che già operano nelle acque della zona, ha detto l’autoritario presidente venezuelano, avranno tre mesi per andarsene.

Venezuela, il presidente Maduro autorizza l’esplorazione dei giacimenti di petrolio e gas della Guayana Esequiba e presenta una legge per l'annessione.
Le cascate di Kaieteur, nella Guyana Esequiba (Getty Images).

Il Venezuela ha rivendicazioni sulla Guayana Esequiba fin dalla sua indipendenza

Il Venezuela ha rivendicazioni sulla Guayana Esequiba, pari a due terzi del territorio della Guyana, fin dall’anno delle propria indipendenza dalla Spagna, arrivata nel 1811. Da parte sua, il governo di Georgetown si è fermamente opposto al referendum (ritenuto da molti solo una mossa propagandistica), comunicando dal principio che non ne avrebbe riconosciuto i risultati. Dopo la vittoria del sì, il presidente guyanese Irfaan Ali ha dichiarato che Maduro mostra «palese disprezzo» per la sentenza della Corte internazionale di giustizia. Dopo le ultime parole dell’omologo venezuelano, ha poi aggiunto che il governo di Georgetown «scriverà al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e alla Corte dell’Aia», sottolineando che «l’esercito della Guyana è in massima allerta».

Venezuela, il presidente Maduro autorizza l’esplorazione dei giacimenti di petrolio e gas della Guayana Esequiba e presenta una legge per l'annessione.
Irfaan Ali (Getty Images).

Il presidente guyanese: «Il Venezuela si è chiaramente dichiarato una nazione fuorilegge»

«Il Venezuela si è chiaramente dichiarato una nazione fuorilegge», ha detto poi Ali. L’annessione della Guyana Esequiba permetterebbe al Venezuela di impadronirsi di enormi risorse minerarie e forestali e, soprattutto, di giacimenti di petrolio sia a terra che offshore, su cui la Guyana ha già dato diverse concessioni esplorative e di sfruttamento. Circa 400 mila i barili estratti ogni giorno. Ali ha affermato che gli investitori in Guyana non hanno nulla di cui preoccuparsi.