Via Fani, imbrattata la lapide di Aldo Moro

Redazione
22/03/2018

La lapide che ricorda la strage di via Fani e il rapimento di Aldo Moro è stata imbrattata nella notte...

Via Fani, imbrattata la lapide di Aldo Moro

La lapide che ricorda la strage di via Fani e il rapimento di Aldo Moro è stata imbrattata nella notte tra il 21 e il 22 marzo. Una scritta, fatta con della vernica rossa, inneggia alle Brigate rosse. A febbraio la base di cemento del monumento era già stata sfregiata con una svastica e una scritta che recitava: «A morte le guardie».

STELE APPENA INAUGURATA. La nuova stele, che ricorda i nomi dei cinque uomini della scorta uccisi dai terroristi, era stata inaugurata il 16 marzo in occasione dell'anniversario della strage, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il 16 marzo 1978 le Brigate rosse sequestrarono il presidente della Democrazia cristiana e uccisero gli agenti incaricati di proteggerlo:

  • Francesco Zizzi, vice brigadiere della polizia (Medaglia d'Oro al Valor Civile il16 febbraio 1979). Nato a Fasano nel 1948, entrato in polizia nel 1972. Quattro anni dopo vinse il concorso per la scuola allievi sottufficiali di Nettuno. Dopo aver conseguito i gradi di sottufficiale, progettava di sposarsi con la fidanzata Valeria. Venne nominato al servizio di scorta di Aldo Moro come capo equipaggio. Morì a soli 30 anni.
  • Raffaele Iozzino, guardia di polizia (Medaglia d'Oro al Valor Civile il 16 febbraio 1979). Nato a Casola, in provincia di Napoli, nel 1953. Si arruolò in polizia nel 1971 e venne successivamente aggregato al Viminale, quindi comandato permanentemente al servizio di scorta dell'onorevole Moro. Morì a 24 anni.
  • Giulio Rivera, guardia di polizia (Medaglia d'Oro al Valor Civile il 16 febbraio 1979). Nato a Guglionesi, in provincia di Camponasso, nel 1954. Entrato in polizia nel 1974. Morì a 24 anni, crivellato da otto proiettili.
  • Domenico Ricci, nato a Staffolo, Ancona, nel 1934. Nel 1954 si arruolò nell’Arma dei Carabinieri. Nel 1957 venne assegnato alla scorta di Moro, allora ministro della Giustizia. Nel 1966 si sposò dopo 10 anni di fidanzamento. Morì a 44 anni, lasciando due figli.
  • Oreste Leonardi, nato a Torino nel 1926. Istruttore alla Scuola Sabotatori del Centro militare di paracadutismo di Viterbo, è stato per 15 anni la guardia del corpo di Moro. Aveva una moglie, Ileana Lattanzi, e due figli, Sandro e Cinzia. Morì a 52 anni.

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