Vigilia di Natale, il Papa parla alla Bbc

Redazione
24/12/2010

La candela della pace mostrata ai fedeli dalla finestra del palazzo papale. E poi la tradizionale messa della Vigilia in...

Vigilia di Natale, il Papa parla alla Bbc

La candela della pace mostrata ai fedeli dalla finestra del palazzo papale. E poi la tradizionale messa della Vigilia in San Pietro. Questi i momenti più intensi della Notte di Natale in Vaticano con Benedetto XVI.
IL DISCORSO ALLA BBC – Nel pomeriggio il pontefice aveva aperto le celebrazioni con l’accensione del cero della Pace dal balcone della sua residenza privata e con la benedizione del Presepe. Prima ancora c’era stato un inusuale discorso alla Bbc. Una breve riflessione per la storica trasmissione ’Un pensiero al giorno’, ideale prosecuzione del viaggio apostolico compiuto in settembre. Sull’emittente britannica, speso poco tenera con la Santa Sede, Benedetto XVI ha sottolineato che la liberazione portata da Cristo «non era politica, attuata con mezzi militari: al contrario, Cristo ha distrutto la morte per sempre e rinnovato la vita per mezzo della sua morte obbrobriosa sulla croce». «Il bimbo nato a Betlemme ha portato sì la liberazione, ma non solo per le persone di quel tempo e di quel luogo, egli sarebbe stato il Salvatore di tutti, in ogni luogo del mondo e in ogni tempo della storia», ha detto Ratzinger nel suo inglese venato di accento tedesco.
FOLLA A BETLEMME, TENSIONI IN IRAQ – Affluenza record a Betlemme dove almeno 90 mila persone sono giunte in Terrasanta per festeggiare il Natale, 20 mila in più dell’anno precedente, in un clima eccezionalmente mite per il periodo. A Cuba invece il cardinale Jaime Ortega ha officiato oggi la messa di Natale nel carcere Combinado del Este della capitale, il piu’ grande del Paese. Secondo fonti dell’episcopato vi hanno presenziato una ventina di detenuti. l’Episcopato ha anche annunciato che ’quanto prima’ saranno liberati altri due prigionieri politici, uno dei quali non è nella lista dei 52 da liberare, stilata a suo tempo dalla dissidente Commissione cubana per i diritti umani e la riconciliazione nazionale (Ccdhrn) dopo la mediazione in tal senso della Chiesa con il regime di Castro. Tensione anche in Iraq dove dopo le minacce di Al Qaeda, per non far correre rischi ai fedeli, molti sacerdoti hanno deciso di rinunciare alla messa di mezzanotte. Le uniche eccezioni sono state le chiese del Kurdistan iracheno, dove al Qaeda in genere non opera, e quella di S. Giuseppe a Baghdad.