Violenza in Afghanistan, uccisi due soldati Isaf

Francesca D'elia
27/08/2012

L'uomo che ha sparato indossava una divisa afghana.

Violenza in Afghanistan, uccisi due soldati Isaf

Il 27 agosto, nell’Afghanistan orientale, un individuo che vestiva una uniforme dell’esercito afghano ha sparato con la sua arma di ordinanza contro un gruppo di membri della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato) uccidendone due. Lo ha riferito la stessa Isaf la quale ha anche informato dell’uccisione dell’uomo afghano da parte delle forze internazionali che hanno risposto al fuoco.
Sulla vicenda è stata aperta una inchiesta congiunta afghano-internazionale.
ALL’ORIGINE DELLA TENSIONE LA PERQUISIZIONE DI UNA DONNA. Secondo le prime indiscrezioni, potrebbe essere stato un diverbio riguardante l’opportunità o meno di perquisire una donna seduta in un’auto a causare il nuovo caso di ‘Green on Blue’, ovvero l’attacco contro militari della coalizione da parte delle forze afghane.
In proposito un responsabile locale della sicurezza afghana ha dichiarato che «forze afghane e straniere stavano conducendo insieme un pattugliamento nel distretto di Alingar, non lontano dal confine con la provincia di Nuristan». A un certo punto il reparto ha fermato per un controllo un’auto in cui siedeva una donna.
«I soldati afghani hanno detto a quelli dell’Isaf» ha indicato la fonte «di non perquisirla, ma quando questi ultimi si sono rifiutati un soldato ha aperto il fuoco contro di loro», uccidendone due.
Quest’anno gli attacchi contro i militari stranieri sono stati almeno 33 con un bilancio di 42 vittime.