Viva Vivian

Alessandro Giberti
04/10/2010

Chi è la pittrice erotica abbracciata al premier?

Il sito internet è di quelli che lasciano a bocca aperta. “Due donne e un solo artista” si legge, e non si capisce bene dove stia l’artista. Oscure definizioni, vere e proprie recensioni post-avanguardistiche, si rincorrono tra le pagine.
Improvvisamente si aprono ritratti in successione di donne sopraffatte dal desiderio erotico: forme prominenti, sguardi trasognanti, bocca costantemente socchiusa, la voglia allo stato puro. Sono quasi tutti autoritratti d’artista, di quella Vivian Andreoli, che insieme alla madre Lucienne (entrambi pseudonimi per Viviana e Lucia), va a comporre “il solo artista”.
Vivian ha tanti amici, alcuni reali, altri immaginari. Silvio Berlusconi è uno di quelli reali. C’è una speciale voce a lui dedicata nel sito. Se ci si accede si incontra lei, Vivian, nella posa che impariamo a riconoscerle propria (labbra protese, top nero super-scollato, testa leggermente inclinata), e lui, il premier, nella posa in cui lo abbiamo potuto più spesso apprezzare da qualche tempo a questa parte: avvinto a una ragazza con top nero scollato e bocca sensuale.
Il tutto corredato da un biglietto (per la verità di rara morigeratezza istituzionale) che Berlusconi scrisse brevi manu su carta intestata della presidenza del Consiglio il 29 settembre 2008, in occasione del suo 72 esimo compleanno. Un po’ deludente, non c’è che dire.
Chissà come l’avrà presa il presidente, a vedersi scavalcato (perlomeno nel sito) da Vittorio Sgarbi. La voce dedicata al critico d’arte è addirittura la prima, due sopra quella del premier. L’operazione messa in atto da Vivian è la medesima: si clicca, si guarda l’immagine (che pare per la verità un po’ datata), si legge il biglietto. Non esattamente un Goethe d’annata, ma molto più incisivo, decisamente più adatto al contesto.
Tutt’intorno un’esplosione di quadri erotici, alcuni bruttini, altri inguardabili. Si legge anche un’immaginifica critica: «L’arte di Andreoli si rifà alle origini delle avanguardie pittoriche per conferire un fascino particolare, di puro incanto all’attuale fauna Vip. Una creatività che rimanda a Gauguin, oltre che alla contemporaneità del grafitismo di Basquiat» Ma in fondo siamo qui per guardare, mica per leggere.