Vivendi ha citato in giudizio Mediaset

La società francese ha inviato un atto di citazione per vedersi riconoscere il diritto al voto maggiorato.

04 Luglio 2019 08.35
Like me!

Mediaset ha ricevuto un atto di citazione da Vivendi con cui si chiede l’annullamento della delibera dell’assemblea dello scorso 18 aprile sul voto maggiorato. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che Parigi chiede di essere iscritta nell’elenco dei soggetti con diritto al voto maggiorato con una partecipazione del 9,61% e di «accertare e dichiarare che Vivendi è la legittima proprietaria e può esercitare tutti i diritti patrimoniali e amministrativi connessi alla propria partecipazione».

TRA LE RICHIESTE IL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI PATRIMONIALI

L’udienza sulle richieste di Vivendi è fissata per il prossimo 26 novembre. Il gruppo francese, escluso dall’assemblea dello scorso 18 aprile malgrado la partecipazione diretta e indiretta nel capitale del Biscione pari al 30%. Per questo Parigi ha chiesto la convocazione di una nuova assemblea lo scorso 2 luglio. In aprile Vivendi si era presentata in assemblea trovando di fatto le porte sbarrate, poiché Mediaset ritiene che la partecipazione dei francesi nel suo capitale sia contraria a quanto deliberato dall‘Agcom e ad altre disposizioni di legge e quindi, come l’anno scorso, il suo cda ha disposto la non partecipazione al voto della fiduciaria Simon (alla quale i francesi hanno trasferito il 19,19%), ma anche del socio ‘diretto’ Vivendi con il restante 9,6% del capitale. Tra le altre richieste di Vivendi c’è l’accertamento e il riconoscimento dei diritti patrimoniali connessi alla partecipazione di Simon Fiduciaria e del diritto di Vivendi a fornirle «legittimamente istruzioni di voto» secondo le ‘Special Instructions’, le istruzioni particolari dell’AgCom.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *