Vladimir Putin si schiera con Assange

Redazione
09/12/2010

«È questa democrazia? Perché avete arrestato Assange? Da che pulpito viene la predica». Così il premier russo Vladimir Putin ha...

«È questa democrazia? Perché avete arrestato Assange? Da che pulpito viene la predica». Così il premier russo Vladimir Putin ha commentato, nel corso di una conferenza stampa a Mosca, l’arresto del fondatore di Wikileaks.
Il primo ministro russo, la cui sospetta amicizia con Silvio Berlusconi è stata al centro di alcuni cablogrammi diffusi da Wikileaks, ha definito ipocrita e antidemocratico l’arresto di Julian Assange a Londra.
Putin ha messo in dubbio la correttezza dell’arresto chiedendo: «Se si parla di democrazia, occorre che sia totale. Bisogna cominciare a spazzare davanti alla propria porta. Giro la palla ai colleghi americani» ha detto Putin prendendo la parola per rispondere a una domanda rivolta al premier francese François Fillon in una conferenza stampa congiunta.
La domanda riguardava i dubbi sulla democrazia in Russia e sulla descrizione di una Russia corrotta e mafiosa contenuti nei documenti diplomatici americani resi pubblici da WikiLeaks. «Pensate che il servizio diplomatico Usa sia una fonte cristallina d’informazioni? Lo pensate davvero?» ha chiesto ancora il premier russo.