Germania, i legami tra la Cdu e i movimenti conservatori con l’estrema destra

Stefano Grazioli
26/01/2024

Non solo il boom dell'AfD. La Werteunion, organizzazione ultraconservatrice nata in seno all'Unione, è diventata partito e mira a sottrarre consensi proprio a Weidel e Chrupalla.A capo c'è Maaßen, ex capo dei Servizi tedeschi, e alcuni suoi membri erano all'incontro segreto di Potsdam con il leader di Movimento Identitario Sellner. I rapporti tra il mondo cristiano-democratico e la galassia nera.

Germania, i legami tra la Cdu e i movimenti conservatori con l’estrema destra

Il governo di centrosinistra del cancelliere Olaf Scholz sta spingendo la Germania verso destra, proseguendo una tendenza già iniziata nel 2013 con i governi di coalizione di Angela Merkel con la Spd. In carica dal 2021, l’alleanza tra socialdemocratici, verdi e liberali dell’Fdp da una parte ha raggiunto i minimi storici di consenso, dall’altra ha fatto salire le quotazioni dell’opposizione di destra, quella moderata dell’Unione (Cdu-Csu) e quella estrema, rappresentata al Bundestag dalla AfD (Alternative für Deutschland). Non solo: lo spettro politico tedesco, che fino a pochi anni fa era composto da un pugno di partiti, si sta ancor più frammentando. E l’elettorato, un tempo monopolio dei due grandi partiti di massa Spd e Cdu, ora è più fluttuante.

Germania, i legami tra la Cdu e i movimenti conservatori con l'estrema destra
Hans-Georg Maassen nel 2021 (Getty Images).

La frammentazione della politica tedesca: dopo la nascita del Bsw, la Werteunion si è trasformata in partito

La scarsa performance degli ultimi governi, soprattutto l’ultimo, che sta trascinando verso il basso Grünen e Fdp, ha aperto così lo spazio per la nascita di nuove formazioni: qualche settimana fa è nato il Bsw (Bündnis Sahra Wagenknecht), partito che prende il nome dalla ex leader della Linke, formazione di estrema sinistra che secondo i criteri italiani verrebbe definita rossobruna anche se la realtà è un po’ più complessa. Inoltre da poco è stata annunciata anche la trasformazione della Werteunion, organizzazione ultraconservatrice nata all’interno del blocco Cdu-Csu, in vero e proprio partito guidato da Hans-Georg Maaßen, membro della Cdu ed ex capo del Verfassungsschuzt, i servizi segreti interni sotto Merkel. Il Bsw e in misura maggiore la Werteunion si rivolgono ai tedeschi più a destra della Cdu e a quelli che si sono avvicinati alla AfD o che pensano di votarla alle elezioni europee di giugno e a quelle regionali che si terranno in autunno in tre Länder dell’Est: Sassonia, Turingia e Brandeburgo.

Germania, i legami tra la Cdu e i movimenti conservatori con l'estrema destra
Sahra Wagenknecht (Getty Images).

I legami storici tra la galassia della Cdu e l’estrema destra 

La notizia della trasformazione della Werteunion a partito, con la fuoriuscita automatica quindi dei membri della Cdu-Csu che si trasferiranno nella nuova creatura di Maaßen, è arrivata a metà gennaio, in contemporanea con il polverone sollevato intorno alla AfD  dall’inchiesta di Correctiv sull’incontro segreto e presunto tale con il leader degli Identitari austriaci Martin Sellner. Alla presentazione del piano sul rimpatrio di massa degli immigrati in Germania in un hotel vicino a Potsdam c’erano, oltre ad alcuni rappresentanti della AfD, anche alcuni esponenti della Werteunion. Presenza a cui nessuno in realtà ha dato peso.

 

Germania: la conferenza segreta dell'estrema destra, le proteste contro l'AfD e il rischio boomerang
Una manifestazione a Berlino contro l’estrema destra (getty Images).

 

Le connessioni però tra organizzazioni e movimenti conservatori vicini all’Unione, o di suoi singoli elementi – come dimostra l’inchiesta di Der Spiegel sui finanziamenti al Movimento Identitario da parte dell’ex senatore berlinese della Cdu Peter Kurth – e la destra radicale non sono certo una novità. Hans-Georg Maaßen stesso è stato di fatto costretto nel 2018 a lasciare il Verfassungsschutz anche a causa della sua vicinanza ad alcuni membri della AfD e per aver banalizzato i fatti di Chemnitz, dove una manifestazione dell’estrema destra si trasformò in una caccia allo straniero. Anche la Cdu avviò nei suoi confronti un processo di espulsione che non si è mai concluso e che ora, con la nascita della Werteunion partitica, è diventato inutile. Negli anni passati l’organizzazione ha fatto parlare di sé per altre uscite scivolose. Per esempio, dopo l’omicidio dell’esponente della Cdu Walter Lübke da parte di un estremista di destra nel 2019, l’allora leader Max Otte, economista dal doppio passaporto tedesco-statunitense, denunciò una caccia alle streghe contro la galassia neonazista. Nel 2022 finì poi espulso dalla Cdu. Resta da vedere quali saranno i risultati elettorali di Maaßen e anche di Wagenknecht: se riusciranno davvero a sottrarre voti alla AfD sia nell’Est che nell’Ovest del Paese, oppure se gli elettori continueranno  a preferire non solo il partito di Alice Weidel e Tino Chrupalla, ma eroderanno ulteriormente l’elettorato della Cdu e moderati di ogni genere.