Whitney rivive grazie a Sparkle

Redazione
22/08/2012

Il mondo si è commosso quando l’11 febbraio 2012 Whitney Houston è morta. VIA DALLO SCHERMO PER 15 ANNI. Ora,...

Whitney rivive grazie a Sparkle

Il mondo si è commosso quando l’11 febbraio 2012 Whitney Houston è morta.
VIA DALLO SCHERMO PER 15 ANNI. Ora, a pochi mesi dalla sua scomparsa, in America è in uscita Sparkle, l’ultimo film interpretato dalla cantante e che avrebbe dovuto segnare il suo ritorno sullo schermo dopo un’assenza lunga 15 anni. Bella, brava e con un talento innato.
INTERPRETA UNA MAMMA. Nel film diretto da Salim Akil e remake dell’omonima pellicola del 1976, che racconta la vera storia della band femminile Supremes, Whitney interpreta Emma, la madre delle tre sorelle che formeranno la band.
A sua volta cantante, anche se solo nel coro gospel della locale chiesa, è scettica e preoccupata sul possibile successo delle figlie. Spesso sottolinea come il suo passato fallimento debba funzionare da monito per le loro possibili delusioni.
Doveva essere il grande ritorno di Whitney, che è anche stata produttrice esecutiva, invece è stata l’ultima apparizione.
TRA DROGA E ALCOL. Il gradino finale di una spirale senza uscita, fatta di droga e alcol, da cui la cantante non rusciva a uscire.
Intanto Hollywood le rende omaggio con una mostra che ha aperto i battenti al Grammy Museum di Downtown LA. La rassegna, dal titolo Whitney! Celebrating The Musical Legacy of Whitney Houston, mette in mostra cimeli, abiti, fotografie, video, tutti di proprietà della famiglia, oltre che i premi vinti dall’artista, compresi i sei Grammy.