Wikileaks, nuove rivelazioni sul Vaticano

Redazione
22/12/2010

Il Vaticano cancellò un accordo scritto per aderire a un’associazione nata per promuovere e rafforzare i programmi educativi sulla Shoah...

Wikileaks, nuove rivelazioni sul Vaticano

Il Vaticano cancellò un accordo scritto per aderire a un’associazione nata per promuovere e rafforzare i programmi educativi sulla Shoah a causa delle «tensioni» sul ruolo di Pio XII nel corso della Seconda guerra mondiale.
La Santa Sede, secondo il quotidiano britannico Guardian che il 22 dicembre ha pubblicato un cablo datato ottobre 2009 dal numero uno dell’ambasciata Usa presso la Santa Sede, Miguel Diaz, avrebbe stracciato «un accordo scritto» per entrare come «osservatore» nella “Task force for International Cooperation on Holocaust Education” (Itf) nata nel 1998 per promuovere e rafforzare i programmi educativi sulla Shoah, e alla quale il governo italiano ha aderito nel 1999 .
«Tre membri della Task Force si sono recati a Roma questa settimana per finalizzare gli accordi con la Santa Sede per l’ingresso con lo status di osservatore, si legge nel cable. Però, i rappresentanti della Itf hanno riferito all’ambasciatore austriaco, quello britannico e americano che il progetto era completamente andato in pezzi dopo la marcia indietro del Vaticano».
GLI ARCHIVI VATICANI. I membri della Itf, «hanno espresso un considerevole disappunto»: l’intesa «speciale» era stata offerta dalla stessa Santa Sede «da mons. Pietro Parolin». Ma in un incontro definito «sorprendente» del 13 ottobre mons. Ettore Balestrero, sostituto dopo la nomina del prelato a nunzio in Venezuela, un rappresentante degli Archivi Vaticani, mons. Chappin, e padre David Maria Jaeger, hanno espresso «disagio» all’idea dell’adesione del Vaticano come osservatore.
Secondo i rappresentanti della Itf, scrive l’ambasciata americana, il disagio era dovuto alla «pubblicazione dei documenti degli archivi vaticani sul periodo di Pio XII» che l’associazione avrebbe cercato di anticipare.
La pubblicazione che, come si legge in un altro cable, il defunto papa Giovanni Paolo II aveva «ordinato» nel febbraio 2002 per «mettere a tacere le accuse di antisemitismo» nei confronti di Pio XII («e che potevano dare nuovo interesse alla beatificazione»), é prevista, avrebbe detto ai tre padre Norbert Hofmann, della commissione per i rapporti religiosi con gli ebrei, entro «i prossimi cinque anni», nel 2014.