Wilders non andrà a Firenze all’evento di Salvini

Redazione
30/11/2023

Il forfait del vincitore delle elezioni in Olanda si aggiunge a quello di Le Pen, che sarà presente solo in video-collegamento. La convention sovranista organizzata dal gruppo Identità e democrazia perde pezzi.

Wilders non andrà a Firenze all’evento di Salvini

Geert Wilders, vincitore delle elezioni nei Paesi Bassi, non sarà ospite di Matteo Salvini all’evento organizzato domenica 3 dicembre a Firenze dal gruppo Identità e Democrazia al Parlamento Europeo con i partiti alleati alla Lega. Il forfait del politico olandese si aggiunge a quello di Marine Le Pen, che sarà presente soltanto in video-collegamento.

Wilders non andrà a Firenze all’evento di Salvini. Il forfait del vincitore delle elezioni in Olanda si aggiunge a quello di Le Pen.
Matteo Salvini, Harald Vilimsky – segretario del Partito della Libertà Austriaco -, Geert Wilders, Marine Le Pen e Frauke Petry – leader di Alternative für Deutschland (Getty Images).

Wilders ha spiegato di essere impegnato «nella fase esplorativa del nuovo governo»

Wilders, inizialmente dato come ospite certo da Salvini e figura più attesa alla kermesse dei partiti sovranisti europei, non andrà a Firenze perché impegnato «nella fase esplorativa del nuovo governo», ha spiegato lo stesso leader del Pvv, formazione politica di estrema destra alla ricerca di alleati per una (difficile) coalizione di maggioranza. Da parte sua il Carroccio ha commentato auspicando «che l’amico Wilders riesca a formare un governo di centrodestra».

Wilders non andrà a Firenze all’evento di Salvini. Il forfait del vincitore delle elezioni in Olanda si aggiunge a quello di Le Pen.
Geert Wilders (Getty Images).

A Firenze sfileranno due cortei di protesta contro la presenza dell’estrema destra in città

A Firenze domenica 3 dicembre sfileranno due cortei di protesta contro la presenza dell’estrema destra in città e contro l’evento si era già schierato contro il sindaco Dario Nardella: «Firenze è una città aperta, non cacciamo nessuno, neanche Salvini e i suoi amici nazionalisti. È però una città dal punto di vista dei valori, della storia incompatibile con questo linguaggio basato su odio, anti-europeismo, rabbia, paura. Firenze ha una grande tradizione cattolica, è la città di Don Milani, La Pira. È città che ha valori solidi, un tessuto sociale e culturale molto forte. Accoglierà l’evento come città democratica ed europeista», aveva detto il primo cittadino del capoluogo toscano a Omnibus, su La7. Identità e Democrazia è un gruppo politico sovranista di destra ed estrema destra del Parlamento europeo, costituito in seguito alle elezioni europee del 2019 come successore del gruppo fondato nel 2015 Europa delle Nazioni e della Libertà.