WindJet, l’Enac indaga contro aumento tariffe

Redazione
20/08/2012

Non sono finiti i disagi per i passeggeri dei voli WindJet, la compagnia low cost sull’orlo del fallimento che ha...

WindJet, l’Enac indaga contro aumento tariffe

Non sono finiti i disagi per i passeggeri dei voli WindJet, la compagnia low cost sull’orlo del fallimento che ha sospeso i voli alla vigilia di Ferragosto.
Confconsumatori lunedì 20 agosto ha denunciato un ‘Far West’ per l’aumento dei costi dei biglietti applicati da alcune compagnie che si stanno sostituendo all’aviolinea catanese imbarcando chi è rimasto a terra.
L’associazione ha chiesto un «intervento immediato dell’Enac» e l’Autorità ha subito disposto una verifica da parte dell’unità di crisi, mentre la riprotezione procede «senza criticità negli aeroporti di riferimento» di WindJet. 
POCHE GARANZIE DA WINDJET. Sono due le situazioni denunciate da Confconsumatori: i prezzi alti dei nuovi biglietti e la telefonata dal call center della compagnia sostitutiva «che non arriva mai». 
I passeggeri dei voli WindJet cancellati secondo l’associazione «stanno subendo in un’ulteriore beffa. Per i voli di riprotezione in molti casi stanno pagando importi superiori a quelli promessi di 80 euro a tratta, già di per sé onerosi. Spesso, poi, le compagnie riferiscono che sul volo di riprotezione non c’è più posto, ma tramite internet un posto sullo stesso volo lo trovano libero, a condizione di pagare una cifra altissima ed esagerata». 

Disposte verifiche sulle tariffe agevolate

Il presidente dell’Ente nazionale aviazione civile, Vito Riggio, ha disposto immediate verifiche e ai passeggeri WindJet che hanno riscontrato variazioni rispetto alle tariffe agevolate rese pubbliche nei giorni scorsi dalle varie compagnie aeree ha chiesto di segnalare le difformità al numero verde dell’Ente 800.898.121 per ulteriori controlli. 
Alitalia ha comunicato lunedì 20 agosto di aver riprotetto, in totale, 9.561 viaggiatori di WindJet e di aver ricevuto oltre 7 mila chiamate al numero telefonico dedicato. La compagnia ha rilevato anche che il biglietto per i collegamenti nazionali diretti costa 75 euro a tratta (tasse e diritti di emissione inclusi), tariffa più bassa rispetto a quella di 80 euro, tasse incluse, indicata dall’Enac. 
Le altre aviolinee che fanno riprotezione sono Meridiana-Air Italy, Blue Panorama e Livingston. 
ULTIMA PAROLA A PULVIRENTI. È attesa, intanto, entro mercoledì 22 la comunicazione del presidente di WindJet, Nino Pulvirenti sul futuro della compagnia: «O riprendere l’attività attraverso anche una nuova società oppure accettare la proposta del governo, di ricorrere alla legge Prodi bis», cioè l’amministrazione straordinaria. 
Per i sindacati le priorità per i 504 dipendenti sono «sblocco immediato della Cigs e il suo pagamento» e «verifica della possibilità di sostenere economicamente il rinnovo dei brevetti dei lavoratori interessati». 
Da più fronti resta l’auspicio che WindJet riprenda l’operatività nel più breve tempo possibile, dopo che Alitalia ha detto che il dossier fusione non si può riaprire.