X1, la McLaren singola

Redazione
21/08/2012

Pininfarina, Bertone, Giugiaro. Il pezzo unico si ispira ai grandi carrozzieri del passato. E finirà nel garage di un anonimo, facoltoso proprietario.

McLaren X1. Alla presentazione, tanta curiosità ma anche numerose critiche ai volumi e alle proporzioni.

Il costruttore britannico McLaren ha presentato la X1, una speciale versione retro’ della 12C (leggi l’articolo), ordinata da un facoltoso cliente già proprietario di una McLaren F1 del 1994, di una Mercedes-Benz SLR McLaren e di una 12C.

TECNOLOGIE AVANZATE. Per realizzare questa auto in esemplare unico, appunto one-off, la McLaren Special Operations (MSO) ha fatto ricorso alle tecnologie più avanzate, come la costruzione della scocca in carbonio MonoCell.
E ha assecondato il desiderio del cliente di possedere una vettura che si richiamasse ai grandi carrozzieri, come Pininfarina, Bertone, Ghia, Touring o Zagato, che avevano come principale attività quella di «carrozzare» auto, spesso partendo dal solo telaio, disegnate sui gusti dei committenti.

ICONE DEL PASSATO. La serie di proposte da cui è emerso il disegno finale – firmato dal coreano Hong Yeo – è stata ispirata da vere e proprie icone del passato come la Facel Vega del 1961, la Chrysler Ghia D’Elegance del 1953, la Buick Electra del 1959, la Mercedes-Benz 540K del 1939 e la Citroen SM del 1971.

LE CRITICHE. La McLaren X-1 presenta quindi soluzioni fortemente ispirate al passato, come le ruote posteriori nascoste all’interno della lunga coda aerodinamica, che hanno affascinato i più. Le sue proporzioni, però, sono state criticate da molti degli addetti ai lavori presenti all’evento durante il quale è stata mostrata in prima mondiale, nel corso del Motorworks Festival di Pebble Beach.