Putin incontra Xi: «Fiducia crescente e stretto coordinamento strategico»

Redazione
18/10/2023

Dalla politica estera per promuovere «la giustizia internazionale» e «uno sviluppo comune», fino agli accordi commerciali da record per 200 miliardi di dollari. I legami tra Cina e Russia escono rafforzati dal bilaterale tra i due leader durante il forum sulla Belt and Road Initiative a Pechino.

Putin incontra Xi: «Fiducia crescente e stretto coordinamento strategico»

Al terzo forum sulla Belt and Road Initiative, la cosiddetta Via della Seta, che ha preso il via martedì 17 ottobre, sono stati 130 i Paesi a raggiungere Pechino ma l’ospite d’onore del presidente cinese Xi Jinping è stato il capo del Cremlino Vladimir Putin. Nel faccia a faccia durato un’ora e mezza, i due leader hanno rinnovato la loro “amicizia” e indicato la propria visione del mondo. «Fiducia politica» e uno «stretto ed efficace coordinamento strategico» sono state le parole chiave del bilaterale.

Tra Cina e Russia «sforzi congiunti per difendere la giustizia internazionale»

Sul tavolo dell’incontro tra i due leader c’è stata, innanzitutto, la politica estera. Il leader russo, nel suo discorso alla cerimonia di apertura del forum nella Grande sala del popolo a Pechino, ha ribadito l’importanza del «coordinamento cinese sulla formazione di un grande spazio eurasiatico» e chiesto «sforzi congiunti» per salvaguardare «l’equità e la giustizia internazionale». Dal canto suo, Xi Jinping ha affermato che la Cina «è pronta a lavorare con la Russia per difendere la giustizia internazionale, promuovere la pace, prosperità e sviluppo comune». In merito al conflitto tra Israele e Hamas non ci sono ancora dichiarazioni ufficiali a margine del bilaterale, ma secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov alla Tass prima dell’incontro, Putin e Xi ne avrebbero dovuto parlare. Peskov ha detto che Putin «non ha ancora presentato un’iniziativa di pace» riguardante il conflitto, e ha aggiunto che «l’operazione di terra israeliana nella Striscia di Gaza potrebbe essere carica di conseguenze disastrose». La Cina e la Russia storicamente sostengono da decenni la causa palestinese, con Pechino che sostiene la soluzione dei due Stati.

Xi Jinping: «Pronti a modernizzare tutti i paesi del mondo»

Alla politica estera si intreccia lo sguardo all’economia globale che la Russia e la Cina condividono. Con la Belt and Road Initiative, la Cina vuole perseguire «una modernizzazione che non è isolata a se stessa, ma è pronta a compiere sforzi per modernizzare tutti i paesi del mondo», ha detto Xi. Uno sforzo lodato da Putin, il quale sostiene che la Russia e la Cina, «come la maggior parte dei Paesi condividono il desiderio di una cooperazione paritaria nel mondo, reciprocamente vantaggiosa per raggiungere il progresso economico e sociale a lungo termine». Rimarcando come sia proprio la Bri ad adattarsi bene «ai processi di integrazione che si stanno sviluppando in varie regioni» e che per questo la Russia è «in sintonia» con i piani della Cina che «cerca la cooperazione invece della rivalità». Il leader del Cremlino ha quindi concluso ringraziando il presidente Xi Jinping per l’iniziativa cinese, tesa verso il «nuovo mondo».

LEGGI ANCHE: Perché la Cina opta per una via della Seta più locale

Vladimir Putin e Xi Jinping fanno un brindisi a margine di un incontro a Mosca a marzo del 2023 (Getty Images).

Putin: «Obiettivo è raggiungere 200 miliardi di dollari in scambi commerciali»

Putin, infine, dovendo far fronte a una difficile congiuntura economica interna condizionata dall’invasione russa in Ucraina e dalle sanzioni occidentali, nell’incontro con Xi si è soffermato anche su una più stretta cooperazione economica tra i due Paesi, assicurandosi scambi commerciali da record. «Il nostro obiettivo è di raggiungere 200 miliardi di dollari in scambi commerciali, una soglia che sarà superata entro l’anno solare», ha detto Putin.