Yacht fantasma arenato a Fregene: era alla deriva da una settimana

Partita da Santa Marinella il 15 ottobre, l'imbarcazione aveva avuto dei problemi in prossimità di Anzio e i tre membri dell'equipaggio erano stati soccorsi da un traghetto che li aveva trasportati fino a Genova. Nessuno, però, si è preoccupato di recuperare il mezzo che ha raggiunto in autonomia il litorale laziale.

Yacht fantasma arenato a Fregene: era alla deriva da una settimana

È stato ribattezzato lo yacht fantasma, anche se ora il mistero sembra essersi risolto. Si tratta di un’imbarcazione che, nel pomeriggio di domenica 22 ottobre, intorno alle 15.30, si è arenata sul litorale laziale di Fregene tra lo stupore dei presenti. A bordo non c’era nessuno, uno due motori risultava acceso e mandava fumo nero, nella cabina in disordine abiti da uomo. A chiarire l’accaduto è stata la Capitaneria di porto che, dopo diversi riscontri, ha appurato che a bordo c’erano tre persone dirette verso Marsiglia che, però, a seguito di un’avaria, hanno dovuto abbandonare la nave e sono state soccorse da un traghetto.

Le tre persone a bordo soccorse da un traghetto ad Anzio

Così come in parte già accennato, lo yacht fantasma di Fregene era in navigazione con a bordo tre persone partite da Santa Marinella e dirette verso il porto di Marsiglia. Nel corso della navigazione, tuttavia, la barca ha avuto un’avaria, con i passeggeri che a circa 70 miglia al largo di Anzio sono stati soccorsi da un traghetto adibito al trasporto passeggeri, l’Excelsior. I tre sono stati fatti scendere, in perfette condizioni di salute, nel porto di Genova. Nel frattempo, però, lo yacht è stato lasciato alla deriva senza, arenandosi infine sulla spiaggia di Fregene.

Yacht fantasma di Fregene
Lo yacht fantasma di Fregene (Facebook).

La Capitaneria di porto, giunta a sulla spiaggia del litorale romano, ha effettuato tutte le opere di bonifica dello yacht per evitare inquinamento e ulteriori danni. Successivamente, grazie al controllo dei documenti lasciati a bordo dell’imbarcazione, ha potuto avviare i riscontri che, passo dopo passo, hanno portato a far emergere quanto fosse accaduto. La barca, uno yacht cabinato di 16 metri chiamato Carpe Diem, era stata lasciata alla deriva il 15 ottobre e, dunque, per ben una settimana ha vagato priva di equipaggio, senza che nessuno si preoccupasse di andarla a recuperare. Proprio su quest’ultimo elemento andranno fatti ulteriori approfondimenti.