Yara, Bossetti cercava sul web «tredicenni rosse»

Redazione
12/02/2015

Massimo Bossetti era ossessionato dalle tredicenni, preferibilmente «rosse e vergini». Il dettaglio, non proprio ininfluente, emerge dalla relazione tecnico-informatica consegnata...

Yara, Bossetti cercava sul web «tredicenni rosse»

Massimo Bossetti era ossessionato dalle tredicenni, preferibilmente «rosse e vergini».
Il dettaglio, non proprio ininfluente, emerge dalla relazione tecnico-informatica consegnata alla procura di Bergamo. Gli esperti hanno esaminato il pc dell’uomo incarcerato e accusato di avere ucciso Yara Gambirasio, anche lei tredicenne dalla pelle chiara.
SISTEMI PER CANCELLARE DATI. Nonostante usasse sistemi per cancellare parte delle sue navigazioni a sfondo pornografico, Bossetti non è riuscito a coprire del tutto il contenuto delle sue ricerche.
Alla procura di Bergamo è stata consegnata la relazione tecnico-informatica sul pc, il tablet, i telefoni di Massimo Bossetti.
Per i magistrati questo forte interesse per il «sesso delle tredicennni» potrebbe costituire un valido movente sessuale
ULTIMA RICERCA IL 29 MAGGIO. L’ultima ricerca su Google rivelatrice dal suo pc risale al 29 maggio, circa due settimane prima dell’arresto.
Erano le 10 del mattino, i figli a scuola e la moglie fuori casa.
Quel giorno Bossetti non era andato a lavorare al cantiere di Mapello. E cerca ancora «ragazzine»: un dettaglio molto inquietante che sicuramente non aiuta la posizione del muratore bergamasco.