Medio Oriente, nuovi attacchi di Usa e Gran Bretagna contro gli Houthi

redazione
23/01/2024

Il governo britannico: l'obiettivo è indebolire i ribelli che stanno paralizzando il traffico commerciale nel Mar Rosso. I miliziani: «La guerra oggi è tra lo Yemen, che sta lottando per fermare i crimini di genocidio, e la coalizione occidentale che sostiene e protegge i suoi autori». L'Iran agli Stati Uniti: «Un errore strategico».

Medio Oriente, nuovi attacchi di Usa e Gran Bretagna contro gli Houthi

Gli Usa e il Regno Unito hanno condotto nella notte di lunedì 22 gennaio una nuova serie di attacchi contro gli Houthi nel tentativo di fermare il gruppo ribelle yemenita che sta paralizzando il traffico commerciale nel Mar Rosso. Una dichiarazione congiunta dei due Paesi ha confermato un «nuovo round di attacchi proporzionati e necessari» contro otto obiettivi, con il sostegno di Australia, Bahrein, Canada e Paesi Bassi. Dieci giorni fa nei primi raid aerei sullo Yemen ne erano stati colpiti 60. Si tratta dell’ottava volta in un mese che gli Usa colpiscono la milizia filo-iraniana, la seconda con la partecipazione del Regno Unito.

Il ministero della Difesa britannico: «Attacchi condotti per legittima difesa»

Funzionari statunitensi hanno dichiarato che nel blitz sono stati utilizzati aerei da combattimento e missili da crociera. Gli obiettivi includevano lanciamissili, sistemi di difesa aerea, radar e depositi di armi sotterranei. Il ministero della Difesa britannico Grant Shapps ha aggiunto che quattro jet Typhoon della RAF hanno bombardato obiettivi in due siti militari nelle vicinanze dell’aeroporto di Sana’a, la capitale dello Yemen controllata dagli Houthi, utilizzati per attaccare i cargo nel Mar Rosso. «Insieme ai nostri partner statunitensi, abbiamo condotto un’ulteriore serie di attacchi per legittima difesa», ha dichiarato Shapps. «Un’azione mirata a indebolire gli Houthi, che assesterà un altro colpo alla loro capacità di minacciare il commercio globale». Non ci sono al momento notizie di vittime, ma il ministero della Difesa britannico ha assicurato che è stata applicata una «analisi molto rigorosa» nella pianificazione degli attacchi per ridurre al minimo qualsiasi rischio di perdite civili. Anche per questo il blitz è stato condotto durante la notte.

Medio Oriente, nuovi attacchi di Usa e Gran Bretagna contro gli Houthi
Il segretario britannico alla Difesa Grant Shapps (Getty Images).

La risposta degli Houthi e dell’Iran

Ferma la risposta degli Houthi. Mohammed Albukhaiti, membro del consiglio di governo dei ribelli, ha ribadito che il gruppo continuerà a sfidare l’Occidente. «L’aggressione anglo-statunitense non farà altro che aumentare la determinazione del popolo yemenita ad adempiere alle proprie responsabilità morali e umanitarie nei confronti degli oppressi a Gaza», ha aggiunto. «La guerra oggi è tra lo Yemen, che sta lottando per fermare i crimini di genocidio, e la coalizione che sostiene e protegge i suoi autori». Teheran dal canto suo ha definito i blitz un «errore strategico». «Abbiamo mandato messaggi agli Usa, avvertendoli seriamente che gli attacchi congiunti» con il Regno Unito contro gli Houthi in Yemen «minacciano la pace e la sicurezza regionali e causano l’allargamento della guerra a Gaza», ha detto il ministro degli Esteri iraniano Hossein Amirabdollahian.