Yemen, in migliaia scendono in piazza

Redazione
27/01/2011

Migliaia di persone sono scese in piazza il 27 gennaio a Sana’a, la capitale dello Yemen, per chiedere le dimissioni...

Yemen, in migliaia scendono in piazza

Migliaia di persone sono scese in piazza il 27 gennaio a
Sana’a, la capitale dello Yemen, per chiedere le dimissioni
del presidente Ali Abdallah Saleh da 32 anni al potere. Lo
stimolo della protesta, come già accaduto per l’Algeria e
l’Egitto, è partito dalla Tunisia.
L’onda aveva raggiunto lo Yemen già dieci giorni fa quando
centinaia di studenti e attivisti yemeniti sono scesi in strada
per una marcia partita dall’università della capitale che ha
raggiunto l’ambasciata tunisina. In quell’occasione i
manifestanti gridavano «Libertà per la Tunisia, Sana’a vi
saluta mille volte», chiamando tutti gli arabi a ribellarsi
contro i loro governanti.
Gli slogan di giovedì mattina erano incentrati sulla fuga di
Zine el Abidine Ben Ali. «Il presidente tunisino se ne è andato
dopo 20 anni», hanno ripetuto in coro i manifestanti. «Il
nostro è al potere da 30, per lo Yemen sono sufficienti». La
protesta è stata organizzata dalla coalizione di opposizione
‘Incontro comune’. Il presidente Ali Abdallah Saleh è
stato rieletto nel settembre 2006 per un nuovo mandato di 7 anni.
Un progetto di emendamento alla costituzione in discussione in
parlamento potrebbe aprire la strada ad una sua presidenza a
vita.