Yemen, decine di migliaia in piazza contro gli attacchi di Stati Uniti e Gran Bretagna

Redazione
12/01/2024

Nella notte di giovedì i due Paesi hanno lanciato un raid sulle basi dei miliziani sciiti a Sana'a, per fermare le aggressioni degli Houthi nel Mar Rosso sfociate a seguito dell'assedio di Israele a Gaza.

Yemen, decine di migliaia in piazza contro gli attacchi di Stati Uniti e Gran Bretagna

Decine di migliaia di manifestanti in Yemen si sono riversati venerdì in piazza Sab’een, uno dei luoghi più vasti della capitale Sanaa, per esprimere rabbia dopo gli attacchi di giovedì notte di Usa e Gran Bretagna contro le postazioni degli Houthi. Lo riporta al Jazeera, precisando che nel corso del grande raduno i manifestanti hanno chiesto agli Houthi di continuare le loro operazioni sul Mar Rosso per esercitare maggiori pressioni su Israele affinché tolga l’assedio sulla popolazione di Gaza e ponga fine alla guerra.

L’obiettivo di Usa e Gran Bretagna è fermare gli attacchi contro le navi nel Mar Rosso 

Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno lanciato nella notte dell’11 gennaio attacchi aerei e missilistici nelle aree dello Yemen controllate dagli Houthi, come le basi dei miliziani sciiti a Sana’a, con l’obiettivo di fermare i raid dei ribelli alle navi nel Mar Rosso. Il presidente Joe Biden ha affermato che le forze americane e britanniche, con il sostegno di Australia, Bahrein, Canada e Paesi Bassi, sono state coinvolte nel blitz notturno contro una dozzina di obiettivi nel Mar Rosso. «È la risposta diretta agli attacchi Houthi contro navi marittime internazionali nel Mar Rosso», ha dichiarato Biden, «compreso l’uso di missili balistici antinave per la prima volta nella storia».

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