Yemen sotto tiro

Francesca Rolando
06/10/2010

Colpita l'ambasciata britannica e ucciso il direttore Omv.

Yemen sotto tiro

Una potente esplosione ha avuto luogo il 6 ottobre nei pressi dell’ambasciata britannica a Sanaa, capitale dello Yemen. Lo ha riferito la televisione araba al Jazeera. Nel mirino un veicolo che trasportava un diplomatico inglese. Nell’attacco sono rimasti feriti tre passanti. Un funzionario dell’ambasciata, una donna e un bambino.
Poco più tardi una guardia della sicurezza ha aperto il fuoco in un compound della compagnia petrolifera austriaca Omv, uccidendo il direttore dell’azienda, un cittadino francese.
L’escalation di violenza non è arrivata inaspettata. Già il 29 settembre la polizia yemenita aveva alzato lo stato d’allerta dopo alcune soffiate circa un imminente attentato di Al Qaeda contro un obiettivo sensibile della capitale. Allarme rilanciato anche due giorni fa quando le autorità avevano ristretto la lista ad ambasciate e palazzi del governo.
Lo stesso ambasciatore britannico in Yemen, Timothy Torlot, è scampato a un attentato il 26 aprile scorso quando un kamikaze si lanciò contro il suo convoglio lasciandosi poi esplodere, e ferendo tre persone. Due giorni fa, le autorità yemenite avevano elevato il livello di allerta nei pressi di ambasciate e palazzi del governo dopo le notizie di intelligence sui preparativi di un attacco terroristico.