Zelensky al Consiglio Ue: «Sì all’adesione dell’Ucraina, non tradite la fiducia nell’Europa»

Redazione
14/12/2023

Il presidente ha ricordato che Kyiv ha approvato le leggi chiave e rispettato ogni obbligo previsto da Bruxelles. Ma Orban conferma la sua opposizione all'avvio dei negoziati e all'inclusione del pacchetto di aiuti nel budget comunitario.

Zelensky al Consiglio Ue: «Sì all’adesione dell’Ucraina, non tradite la fiducia nell’Europa»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto in videocollegamento al Consiglio Ue per spingere i leader dei Paesi membri a sostenere l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. «Oggi vi chiedo una cosa: non tradite i cittadini e la loro fiducia nell’Europa», ha detto Zelensky. «Se nessuno crede nell’Europa, cosa terrà in vita l’Unione Europea? I cittadini europei non vedranno alcun beneficio se Mosca riceverà un lasciapassare da Bruxelles sotto forma di negatività nei confronti dell’Ucraina. Putin la userà sicuramente contro di noi e contro tutta l’Europa».

Zelensky: «Abbiamo approvato le leggi chiave e rispettato ogni obbligo»

Come è noto, l’obiettivo di Zelensky resta l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue. «Oggi è il giorno in cui la decisione sarà a Bruxelles o a Mosca. Gli europei non capiranno se il sorriso soddisfatto di Putin diventerà la ricompensa per un incontro a Bruxelles», ha continuato il presidente ucraino. «In questi giorni mi sono sentito con molti di voi. Parliamo di una decisione promessa. E non ho sentito alcuna contro argomentazione sul perché non dovremmo attuare il piano concordato da tutta l’Europa». Kyiv, come ricordato da Zelensky, ha approvato le leggi chiave raccomandate da Bruxelles: «Voi tutti – e sottolineo: tutti – sapete bene che abbiamo rispettato ogni obbligo», per questo ha chiesto di «aprire i negoziati di adesione e nel marzo del prossimo anno approvare il quadro negoziale per andare avanti. Nessuna burocrazia. Tutto è molto chiaro», ha aggiunto.

Orban contrario all’avvio dei negoziati per l’adesione dell’Ucraina

Fermamente contrario all’avvio dei negoziati per l’adesione dell’Ucraina nell’Ue è il premier ungherese Viktor Orban che ha accusato Bruxelles di usare dei «doppi standard» nei confronti dell’Ucraina, da un lato, e dei Balcani occidentali, dall’altro. Per Budapest, inoltre, l’inclusione del pacchetto di aiuti per Kyiv nel bilancio comunitario rappresenta una «linea rossa» che può essere superata solo dopo le elezioni europee, quando sarà insediata una nuova Commissione. Fino ad allora, secondo Orban, se l’Ue vuole garantire un sostegno maggiore, dovrà farlo attraverso un fondo ad hoc fuori dal bilancio.